In una giornata ricca di significato ed emozioni, gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e i piccoli della scuola dell’infanzia del plesso “Caiati”, accompagnati dalla vicesindaco di Bitonto, dott.ssa Marianna Legista, e dai membri dell’associazione FI.DA.PA. guidata dalla dott.ssa Pastoressa, hanno dato vita a un evento speciale.
Insieme, hanno piantato diverse piante nelle aiuole della scuola, un gesto simbolico che celebra l’ambiente e l’impegno della città verso la gentilezza, in chiusura dell’anno scolastico.
L’iniziativa, parte del progetto “Città della Gentilezza” di cui Bitonto fa parte, ha visto i bambini impegnati in un’attività che va oltre il semplice gesto ecologico. Ogni pianta rappresenta un valore, un insegnamento coltivato con cura e attenzione durante il percorso scolastico. La gentilezza, uno dei pilastri dell’educazione nella scuola Caiati “Don Tonino Bello”, è stata al centro di questa giornata, ricordando a tutti che, come le piante, anche i bambini hanno bisogno di cure costanti per crescere forti e sani.
La giornata è stata un momento di festa e riflessione, con canti, danze e saluti che hanno accompagnato gli alunni di quinta verso una nuova tappa del loro percorso educativo. Ora pronti per il passaggio alla scuola secondaria, questi giovani “semi” hanno lasciato un segno tangibile del loro passaggio, affidando alle piccole mani dei bambini dell’infanzia le piante di cui prendersi cura.
La celebrazione è continuata con un momento di grande emozione: l’investitura dei nuovi diplomati delle classi quinte. Ogni alunno ha ricevuto il tradizionale cappellino del “Tocco”, simbolo di un traguardo raggiunto e dell’inizio di un nuovo viaggio nel mondo della conoscenza.
L’evento, fortemente voluto dalla dirigente scolastica, professoressa Filomena Di Rella, ha sottolineato l’importanza di celebrare sia l’ambiente che la crescita personale di ogni alunno, un fiore unico, pronto a sbocciare in un nuovo giardino. La scuola è un luogo dove si coltivano non solo le menti, ma anche i cuori.
In un’epoca in cui il rispetto per l’ambiente e la gentilezza sono valori sempre più importanti, iniziative come questa dimostrano come la scuola possa essere un motore di cambiamento positivo, guidando le nuove generazioni verso un futuro più verde e solidale.

