Bitonto celebra ancora una volta il talento della lirica internazionale con l’undicesima edizione del Concorso internazionale di canto lirico “Tommaso Traetta”, evento di punta del Traetta Opera Festival. A imporsi è stato il giovane baritono abruzzese Gianmarco Durante, classe 1995, che ha conquistato il primo premio della competizione, confermando la sua versatilità e maturità interpretativa.
Il secondo posto è andato al basso coreano Seongwon Kim, che ha ottenuto anche il premio del pubblico, mentre il terzo premio ex aequo ha visto protagonisti il baritono norvegese Mattis Austrheim e il mezzosoprano pugliese Caterina Dellaere, applaudita per la qualità vocale e l’intensità espressiva. Il tenore toscano Luca Bazzini ha ricevuto invece la borsa di studio “Onofrio Salvemini”, destinata ai giovani talenti emergenti. Non assegnato, quest’anno, il premio speciale.
I concorrenti finalisti – oltre cento in gara nelle fasi preliminari – provenivano da Italia, Inghilterra, Germania, Spagna, Cina, Giappone, Corea, Russia, Repubblica Ceca, Francia e Norvegia. Ad accompagnarli al pianoforte, nelle prove finali, il maestro Ettore Papadia.
A garantire la qualità del verdetto una giuria internazionale di altissimo profilo, presieduta da Nicola Colabianchi, sovrintendente del Teatro La Fenice di Venezia. Con lui, Vito Clemente (direttore artistico dell’Orchestra Ico della Città Metropolitana di Bari), Elizabeth Norberg-Schulz (direttrice artistica Opera Rogaland e docente Khio Oslo Opera School), Maurizio Pellegrini (direttore artistico del festival Ad Libitum) e Marco Taralli (compositore e docente dell’Accademia Amo).
Il Concorso «Traetta», dedicato al compositore bitontino Tommaso Traetta, si conferma come un palcoscenico privilegiato per scoprire voci destinate ai più importanti teatri e festival internazionali, dando prestigio a Bitonto e alla sua tradizione musicale.

