Il teatro esce dai teatri e torna a vivere nei luoghi della città. Con il progetto “Umano Collettivo / Arterie – Percorsi fra teatro e città”, prende forma la nuova Stagione teatrale 2025/26 del Comune di Bari, promossa dall’Assessorato alle Culture in collaborazione con Puglia Culture. Un’idea forte e contemporanea: portare l’arte scenica fuori dalle sale tradizionali, negli spazi della vita quotidiana, per intrecciare relazioni, generare comunità e costruire nuovi immaginari collettivi.

Nei prossimi giorni, Bari sarà teatro di tre appuntamenti simbolo di questa visione: un dialogo sulla danza, una riflessione sulle parole e una fiaba in piazza per i più piccoli.

Il primo incontro è fissato per venerdì 24 ottobre, dalle 9.50 alle 12.00, nell’Aula C dell’Università degli Studi di Bari. L’appuntamento, dal titolo “La danza è un modo, il mio, per toccare gli altri”, vedrà protagonisti la coreografa Elisa Barucchieri e la compagnia ResExtensa, in dialogo con la professoressa Maria Grazia Porcelli e gli studenti del corso DAMS.
Un confronto aperto sul corpo come linguaggio, sulla danza come forma di conoscenza e come spazio d’incontro. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ateneo barese, propone un percorso di riflessione sul potere trasformativo dell’arte del movimento.

Il weekend prosegue domenica 26 ottobre, con un doppio appuntamento che unisce riflessione e festa. Alle 11.00, il Teatro Piccinni ospita l’inaugurazione della rassegna “PRESENTE! Storie per il qui e ora”, realizzata in collaborazione con La Content. Ospite d’eccezione la sociolinguista e divulgatrice Vera Gheno, che terrà l’intervento “Grammamanti. Immaginare futuri con le parole”, nell’ambito dello Storytelling Festival.
Un incontro che pone al centro il potere creativo del linguaggio: come le parole possano includere, trasformare e aprire nuovi orizzonti di pensiero. L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al link bit.ly/3KSGXrz.

Sempre domenica 26 ottobre, alle 11.30, Piazza Umberto si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per la rassegna “Occupato dai bambini!”. A inaugurare il progetto sarà il Granteatrino, con una speciale messa in scena della fiaba di Hansel e Gretel, pensata per famiglie e piccoli spettatori.
Un appuntamento gratuito e festoso che restituisce la piazza alla comunità, facendone uno spazio di gioco, immaginazione e incontro. Un gesto semplice ma denso di significato, che riporta il teatro al suo cuore originario: una forma d’arte collettiva, partecipata, viva.

Con “BARIteatro”, la città si prepara dunque a vivere una stagione in cui il teatro non si limita a raccontare, ma dialoga, abita e trasforma.

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ViviBari
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