Prosegue Note di Cantiere, l’iniziativa promossa dal Comune di Bari in collaborazione con Puglia Culture, che trasforma il cantiere urbano di via Argiro in un palcoscenico a cielo aperto attraverso una serie di concerti gratuiti. L’ottavo appuntamento della rassegna è in programma venerdì 16 gennaio, a partire dalle ore 18.30, con protagonisti Paola Arnesano & Vince Abbracciante e il progetto musicale “Tango e Ta’ngheri”.
Il concerto si inserisce nel percorso artistico coordinato da Francesca Leone e Roberto Ottaviano, nato con l’obiettivo di rendere i lavori in corso un’occasione di partecipazione culturale, sostenendo al tempo stesso i commercianti e valorizzando uno degli assi centrali del commercio cittadino.
“Tango e Ta’ngheri” è un viaggio sonoro nella filosofia e nell’anima del tango, inteso non solo come danza, ma come linguaggio profondo, sensuale ed enigmatico. Come ricordava il grande ballerino Carlos Gavito, «la musica è la profonda ispiratrice del canto e del movimento»: un universo fatto di equilibri, suggestioni e mistero, in cui basso, violino, pianoforte e bandoneon raccontano simbolicamente l’incontro tra corpo, gesto ed emozione.
Attraverso testi e musica, il progetto esplora i ritmi e i temi fondamentali del tango – amore, follia, morte – ripercorrendone l’evoluzione storica, dal tango “milonguero” di Carlos Gardel fino al tango “nuevo” di Astor Piazzolla. Il connubio artistico tra Arnesano e Abbracciante nasce da una passione condivisa per questa musica intensa e viscerale, riletta con una sensibilità jazzistica che lascia spazio all’improvvisazione, pur mantenendo un profondo rispetto per la melodia originale.
Sul palco, accanto a Paola Arnesano (voce) e Vince Abbracciante (fisarmonica), si esibiranno Dado Penta al basso e Antonio Di Lorenzo alla batteria, per un ensemble capace di fondere tradizione e contemporaneità.
La rassegna Note di Cantiere proseguirà con altri appuntamenti gratuiti, sempre alle ore 18.30: Soul Eyes Trio e Luciana Negroponte (venerdì 23 gennaio), Alberto Di Leone Quartet (venerdì 30 gennaio) e Giuseppe Venezia Quartet (venerdì 6 febbraio), confermando via Argiro come spazio vivo di musica, incontro e rigenerazione urbana.

