Martedì 12 marzo a Bari, dalle ore 10 alle 18 nella sede della cooperativa sociale Gea, in via Livatino 94 (nel Business Center di Carbonara), si terrà l’open day dedicato a chi sia interessato a conoscere il servizio di affido minori promosso dall’assessorato comunale al Welfare (finanziato dall’Anci con l’8×1000) per aiutare i minori fragili e i minori migranti non accompagnati.
“Si tratta di un appuntamento interessante anche per gli addetti ai lavori – commenta Grazia Vulpis, presidente della cooperativa Gea, che gestisce il servizio di affido comunale – che potranno confrontarsi con il supervisore del servizio, lo psicologo e psicoterapeuta Saverio Abruzzese. Un’occasione pensata, soprattutto, per promuovere la disponibilità di singoli e famiglie ad accogliere bambine e bambini, ragazze e ragazzi che possano avere bisogno di una vicinanza affidabile e positiva, non solo attraverso le forme più classiche di affido familiare, ma anche e soprattutto favorendo lo sviluppo di forme più leggere di accoglienza. È bene chiarire che non si tratta di adozione ma di affidamento temporaneo, anche part-time o nei fine settimana. Nel corso della giornata saranno organizzati gruppi di approfondimento, giochi di ruolo e laboratori per riconoscere e gestire le emozioni delle famiglie accoglienti”.
Alle ore 16 l’assessora al Welfare Francesca Bottalico interverrà all’incontro.
Nell’ambito del progetto Famiglie senza Confini, il progetto di affido destinato a minori stranieri non accompagnati, sono attualmente 137, tra famiglie e singoli cittadini, gli iscritti all’Albo delle famiglie affidatarie del Comune di Bari che hanno dato la propria disponibilità per l’accoglienza. I minori che sono stati coinvolti nella richiesta di attivazione del progetto di accoglienza sono 69. Ad oggi sono più di 120 i minori stranieri non accompagnati ospiti delle strutture di accoglienza convenzionate con il Comune di Bari.
