Mario Aprile è il nuovo presidente di Confindustria Bari e BAT: a 38 anni il più giovane alla guida di una territoriale in Italia. Con il 95,5% dei consensi, guiderà l’associazione degli industriali dal 2025 al 2029. Al centro del suo programma attrazione di investimenti, inclusione, sostenibilità e valorizzazione dei talenti
A 38 anni, Mario Aprile è il nuovo presidente di Confindustria Bari e BAT. Imprenditore di seconda generazione, Ceo di Organizzazione Aprile, è stato eletto con un ampio consenso – il 95,5% dei voti – diventando il più giovane presidente di una territoriale Confindustria in Italia. La sua elezione segna un cambio generazionale e di visione, con l’obiettivo dichiarato di costruire un sistema industriale più moderno, attrattivo e inclusivo nel cuore della Puglia.
Una guida giovane, ma con idee ben chiare
Classe 1988, Aprile arriva alla guida dell’associazione degli industriali con un programma fortemente orientato all’innovazione, alla formazione e alla sostenibilità. Tra i punti cardine della sua presidenza ci sono:
- la creazione di un’agenzia per l’attrazione industriale, capace di canalizzare investimenti manifatturieri e rilanciare il tessuto produttivo locale;
- la nascita di un “Hub dei talenti”, ispirato ai modelli europei, che metta in rete imprese, università, ITS e scuole superiori per formare e trattenere giovani competenti nel territorio;
- più partecipazione femminile al lavoro, attraverso iniziative concrete per la conciliazione vita-lavoro e la riduzione del gender gap;
- sinergie forti con il mondo dell’istruzione, per allineare i percorsi formativi alle reali esigenze delle imprese;
- sostegno alla transizione ecologica e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, con una particolare attenzione alla cultura della prevenzione.
Un progetto per una nuova Confindustria “aperta”
“Vogliamo che Confindustria Bari BAT sia protagonista di un nuovo patto per lo sviluppo, che tenga insieme competitività e coesione sociale” – ha dichiarato Aprile nel suo primo intervento da presidente. “Dobbiamo rendere il nostro territorio attrattivo non solo per chi investe, ma anche per chi sogna di restare e lavorare qui”.
La visione è chiara: creare una Confindustria sempre più aperta, dialogante, capace di fare rete con tutti gli attori del territorio – pubblici e privati – e di rappresentare davvero le esigenze delle imprese in un contesto economico in continua trasformazione.
Il futuro industriale delle province di Bari e Bat passa da qui
Con un mandato che si estenderà fino al 2029, Aprile avrà la responsabilità di guidare le imprese del territorio in una fase di grandi sfide: dalla trasformazione digitale alla doppia transizione ecologica ed energetica, dalla rivoluzione dei mercati del lavoro alla necessità di un nuovo rapporto con i giovani e con l’Europa.
Il territorio Bari-BAT si conferma così una delle aree più dinamiche del Sud Italia, con una base industriale solida e potenzialità inespresse che il nuovo presidente intende valorizzare al massimo.
