Un festival diffuso. Un festival di comunità. Questo è diventato negli anni Lectorinfabula. Quest’anno, infatti, in occasione della XXI edizione, dal 18 al 27 settembre 2025, i Comuni che ospiteranno gli eventi del festival di cultura europea organizzato dalla Fondazione Di Vagno, saranno 6: con Conversano anche Bari, Castellana Grotte, Putignano, Rutigliano e Turi.
A loro vanno aggiunti anche i Comuni che ospiteranno gli autori e le autrici di Lectorinfabula nelle loro scuole o che raggiungeranno Conversano con i loro studenti e le loro studentesse per poter partecipare all’edizione 2025: Modugno, Monopoli, Noicattaro e Polignano a Mare.
Tanti i luoghi di cultura che ospiteranno giornalisti/e, scrittori e scrittrici, intellettuali, chiamati ad approfondire il tema guida di quest’anno: “L’orizzonte dell’umanità”.
Lectorinfabula è un Festival che ha avuto una crescita continua riuscendo a coinvolgere un territorio che si allarga di anno in anno grazie alle richieste di partecipazione che arrivano da molti dei Comuni vicini, soci e non. Non è la prima volta per il festival che già negli anni scorsi ha organizzato serate di approfondimento in Comuni vicini, ma è la prima volta che la Fondazione, istituto di cultura e Fondazione partecipata dalla Regione Puglia, accetta inviti spontanei per far nascere una rete che trova a Conversano le proprie radici.
Lectorinfabula 2025 si può tradurre in questi numeri: 160 appuntamenti in totale di cui 90 a Conversano, 6 a Bari, 10 a Castellana Grotte, 41 a Putignano, 5 a Rutigliano, 5 a Turi. E poi uno a Modugno, uno a Monopoli, uno a Polignano a Mare e uno a Noicattaro.
Da singoli appuntamenti “episodici” si trasforma in “festival diffuso”. Una naturale evoluzione di un percorso che mira a una condivisione più ampia e alla coesione territoriale. Una scelta che porta al coinvolgimento delle comunità perché il festival coinvolge direttamente la popolazione locale; alla collaborazione tra soggetti perché Lectorinfabula vede la collaborazione tra enti pubblici, privati e associazioni e crea un tessuto di relazioni che rafforza la coesione e promuove le Reti; alla promozione del territorio perché il pubblico avrà modo di scoprire, visitare e favorire l’economia del territorio; alla distribuzione degli eventi che non si concentrano in un unico luogo, ma si svolgono in diversi punti del territorio, rendendo l’esperienza sostenibile dal punto di vista finanziario, più accessibile e inclusiva; alla generazione di valore perché Lectorinfabula può contribuire alla creazione di valore economico e sociale, stimolando l’imprenditorialità locale e migliorando la qualità della vita dei residenti.
L’ORIZZONTE DELL’UMANITA’
Nel segno della continuità con le edizioni precedenti, il festival rappresenta un’occasione per riflettere e interrogarci sul tempo che stiamo vivendo, sulle trasformazioni impensabili fino a pochi anni fa, accompagnate da torsioni e forzature di tale intensità da risultare incomparabili rispetto a qualunque precedente.
In questo contesto l’intreccio fra politica, scienza e capitale, ha portato alla nascita di assetti di potere inediti ma talmente potenti da toccare le forme e i limiti delle sovranità degli Stati, fino a minare la certezza nelle Democrazie, e forse anche la stessa sopravvivenza del genere umano.
Diventa così cruciale comprendere come e quanto questa deleteria alleanza in atto, inconcepibile ai nostri occhi, stia trasformando il nostro modo di vivere e di relazionarci con il resto dell’umanità.
E se esista ancora una speranza a cui aggrapparci, prima di precipitare nel caos del Mondo.
L’inaugurazione del festival si terrà giovedì 18 settembre, alle 18.00, nel Teatro Kursaal Santalucia a Bari. All’inaugurazione interverranno: Daniela Mazzucca presidente della Fondazione Di Vagno, Filippo Giannuzzi direttore del Festival Lectorinfabula, Aldo Patruno direttore del dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia, Vito Leccese sindaco di Bari, Domi Ciliberti sindaco di Castellana Grotte, Giuseppe Lovascio sindaco di Conversano, Michele Vinella sindaco di Putignano, Giuseppe Valenzano sindaco di Rutigliano e Giuseppe De Tomaso sindaco di Turi.
Subito dopo, la lectio di Ezio Mauro sul “Nuovo dis-ordine del mondo”. Con lui sul palco il giornalista e componente del CdA della Fondazione Di Vagno, Luigi Quaranta.
Da venerdì 19 settembre alla mattina di domenica 21 il festival si sposterà a Putignano con appuntamenti dislocati in Biblioteca civica, Teatro comunale, Municipio e Museo civico.
Domenica 21 dueeventi speciali tra Bari e Putignano:
- ore 18:00 – Bari, Teatro Piccinni in collaborazione con Rai Radio3 e Puglia Culture
I padroni del Mondo, live podcast, con il giornalista scientifico Luca De Biase, la docente di diritto ed etica dell’IA all’Università di Bologna Francesca Lagioia, il direttore di Rai Radio3 Andrea Montanari, l’avvocato cassazionista specializzato in diritto delle nuove tecnologie, privacy e proprietà intellettuale Guido Scorza, la filosofa Maria Rosaria Taddeo.
- ore 21:30 – Putignano, nel Chiostro del Municipio, il concerto-spettacolo “Mediterraneo Plurale”, concerto-spettacolo con Cesare Basile alla chitarra, Antonio Castrignanò al tamburello, Yasemin Sannino alla voce, Ziad Trabelsi all’oud e le letture di Valerio Corzani.
Da lunedì 22 a sabato 27 settembre, Lectorinfabula arriva a Conversano nel suo suggestivo centro storico tra Castello, Monastero di San Benedetto, Santa Chiara, Biblioteca civica, Palazzo Vescovile e Casa delle Arti.
Nella stessa settimana una ventina di eventi saranno ospitati nei Comuni di Castellana Grotte (Centro studi Viterbo e Largo San Leone Magno), Rutigliano (Chiostro del Palazzo di San Domenico, Biblioteca comunale, Museo civico dei fischietti di terracotta), Turi (Auditorium) e poi nelle scuole e nelle biblioteche di Modugno, Monopoli, Noicattaro, Polignano a Mare.
Lectorinfabula 2025 si chiuderà sabato 27 settembre, a Conversano, nel Giardino dei Limoni con Leggere parole, un reading dedicato al Mediterraneo, culla della civiltà. Contro la guerra, contro tutte le guerre, con Nabil Bey Salameh e Teresa Ludovico.
Il Programma:
la riflessione sulla contemporaneità sarà affidata a Ezio Mauro, Sergio Rizzo, Francesca Mannocchi, Colin Crouch, Andrea Montanari, Piero Ignazi, Mario Ricciardi, Luigi Ferrajoli, Guido Mazzoni, Francesca R. Recchia Luciani, Brando Benifei, Domenico Favuzzi, Giancarlo Logroscino, Luca De Biase e Francesca Lagioia;
faremo il giro del mondo per comprendere meglio le società e le culture attraverso il racconto di Mario Del Pero e Raffaella Baritono dagli USA, di Costanza Spocci, Marta Bellingreri e Patrick Zaki dall’Egitto, dell’ambasciatore Alberto Bradanini dalla Cina, di Claudio Cappon dagli Emirati arabi, di Matteo Miavaldi dall’India e Darwin Pastorin dal Sudamerica, sulle possibili convivenze pacifiche tra israeliani e palestinesi con Gabriele Nissim e Susanna Ceccutti;
la “banalità” delle guerre dalla voce di inviati come Giovanna Botteri, Gigi Riva, Lorenzo Tondo, Nona Mikhelidze e Davide Lerner;
il Mediterraneo tra versi, musica e parole sarà oggetto di incontri, workshop, concerti e reading con Valerio Corzani, Antonio Castrignanò, Ziad Trabelsi, Yasmine Sannino dalla Turchia, Cesare Basile, Lorenzo Pavolini, Teresa Ludovico, Nabil Bey Salameh e Christian Elia;
per immaginare di “rifare il mondo” con i bambini e i ragazzi ci saranno le storie di Ole Konnecke, Susanna Mattiangeli, Emma Lidia Squillari, Valentina Misgur, Bruno Zocca, Alessia Rossi, Lucia Baldassarri, Laverve, Elena Maria Battista e Gionata Bernasconi;
la narrativa sarà presente con Mario Desiati, Antonio Manzini, Luca Mastrantonio, Francesco Carofiglio, Gabriella Genisi, Cristò e Leonardo Luccone;
la formazione culturale e la cittadinanza saranno nelle parole di Chiara Carminati, Nicoletta Gramantieri, Chiara Faggiolani, Leonardo Palmisano, Roberta Favia;
il tema della Memoria tra importanza di ricordare e le manipolazioni della storia verrà affrontato da Wu Ming 1, Giorgio Van Straten, Fiorenza Taricone, Laura Mitarotondo, Pietro Del Soldà, Carlo Greppi, Claudio Martelli e Marco Follini;
il futuro fuggente della società italiana interpretato da Linda Laura Sabbadini, Nando Pagnoncelli, Giuseppe Laterza e Sarah Gainsforth;
l’umano nelle sue individualità tra slanci e paure con Francesca Zanini e Carlo Rovelli, Sualzo, Francesca Palumbo, Francesco Pacifico, Paolo di Paolo, Oscar Buonamano e Cristina Chiuso;
l’arte di Yael Bartana e la satira del centro Libex con Thierry Vissol, Marilena Nardi, Marco De Angelis, Kap, Niels Bo Bojesen, Kianoush e Ramses Morales.
il lavoro e l’economia nell’analisi di Alessandro Volpi, Emanuele Felice, Tommaso Nannicini, Ivana Pais, Barbara Gasperini, Maurizio Del Conte, Giuseppe Venier e Mirella Giannini;
le interviste (im)possibili di Alessio Marzilli, l’ironia pungente di Filippo Ceccarelli, il mondo della televisione raccontato da Tv Talk con Mia Ceran, Giorgio Simonelli e Sebastiano Pucciarelli;
la comunicazione scientifica e il Premio Panarese con Cristiana Castellotti, Roberta Fulci, Marco Motta, Gaetano Prisciantelli e Sandra Lucente;
il 25 settembre verrà proclamato il vincitore della quinta edizione del Premio nazionale di ricerca Di Vagno.
Insieme ai consueti appuntamenti organizzati dalle aree di lavoro della Fondazione: Scuola Leogrande sul reportage narrativo, Pagina’21 la rivista culturale online diretta da Oscar Buonamano; il Piacere di lavorare sui temi del lavoro e Libex con la consueta mostra sulla satira e la libertà di espressione che racconta il mondo attraverso lo sguardo dei vignettisti.
Nella sua veste di Osservatorio europeo e internazionale, si rinnovano gli appuntamenti del Festival in collaborazione con il Consiglio d’Europa sulle giornate del patrimonio culturale europeo, Copeam con Mediterradio e Voxeurop con gli approfondimenti sul giornalismo di inchiesta indipendente.

