Seconda sede per l’emporio sociale e di orientamento socio-sanitario della città di Bari, giovedì 28 aprile l’inaugurazione in via Calefati 244. L’appuntamento segna una nuova collaborazione tra il Comune di Bari e l’Anteas, associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà.

Appuntamento a giovedì 28 aprile nella nuova sede di Bari, in via Calefati 244, dell’emporio socio sanitario, fortemente voluto dall’assessora al Welfare, Francesca Bottalico : “Siamo partiti un anno fa circa dopo aver allestito gli spazi del primo emporio e raccolto i primi medicinali per poterli distribuire a quanti ne hanno bisogno. Un’attività che ci ha dato grande soddisfazione, grazie ai cittadini e alle farmacie, che si sono resi disponibili a donare farmaci“.

Ora stiamo rafforzando la presenza sul territorio – continua l’assessora – per sostenere le categorie più fragili e consolidando una collaborazione virtuosa con l’Anteas a vario titolo impegnata sul territorio nel sostengo delle persone in condizione di grave marginalità”. Per l’occasione, l’associazione ha organizzato una mostra fotografica sul tema “Anziani e benessere”, coinvolgendo proprio la terza età, le persone più grandi. Le fotografie realizzate da persone dai 60 anni in su, dovranno essere stampate in formato 30X40, in bianco e nero e a colori, e mostrare o trasmettere il senso del benessere che l’anziano vive in un determinato momento. Le foto devono essere consegnate presso la sede di Anteas a Bari, in via Signorile 2/D. Tutti gli scatti saranno esposti in maniera permanente nei locali dell’emporio e, quelli selezionati saranno premiati nella giornata inaugurale del 28 aprile.

Siamo molto contenti – aggiunge Alessandro Catena Presidente Anteas Bari – di questo coinvolgimento. La nostra associazione è da sempre attiva sul territorio con numerose attività solidali. Invitiamo quindi tutte le persone adulte, dai 60 anni in su a improvvisarsi fotografi e inviarci o portare a mano nella nostra sede di via Spalato le fotografie realizzate”.

Contatta ViviBari

By Gennaro Del Core

Comunicatore, giornalista e consulente in relazioni pubbliche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.