Il festival di musica antica Anima Mea, diretto da Gioachino De Padova, celebra quest’anno il quarto centenario de Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi, un capolavoro del teatro musicale protobarocco. L’evento si svolgerà in tre tappe principali, tra cui Bari, dove il concerto intitolato In Universa Terra avrà luogo martedì 12 novembre presso la Chiesa di Santa Scolastica alle ore 20.30.
Il combattimento di Tancredi e Clorinda, tratto dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, rappresenta un punto di svolta nella storia della musica per la sua drammaticità e innovazione, essendo una fusione unica tra teatro e musica che segna la nascita di una nuova sensibilità narrativa e musicale. L’opera descrive la struggente battaglia tra il cavaliere cristiano Tancredi e la guerriera saracena Clorinda, un episodio pieno di pathos che culmina in un riconoscimento postumo.
Il programma del concerto accosterà al celebre madrigale di Monteverdi opere di autori contemporanei quali Francesco Cavalli, Dario Castello, Johann Joseph Fux, e Marc’Antonio Ziani, offrendo un panorama musicale ricco e variegato. La performance sarà arricchita dalla lettura dell’attrice Nunzia Antonino, che introdurrà l’evento con un estratto dal libro Davanti il dolore degli altri di Susan Sontag, una riflessione profonda sul tema della guerra e della morte. Durante l’esecuzione del Combattimento, sarà proiettata l’installazione video A quale cielo di Davide Marrone, creando un’interazione suggestiva tra musica e arti visive.
A esibirsi saranno artisti di grande prestigio nel panorama della musica antica: il soprano Valeria La Grotta, riconosciuta per le sue incisioni di Scarlatti; Alessandro Giangrande, tenore e controtenore dalla notevole estensione vocale; e Massimo Lombardi, tenore specialista nella prassi esecutiva del repertorio rinascimentale e barocco. L’ensemble strumentale Orfeo Futuro, diretto da Luca Guglielmi, noto per le sue interpretazioni filologiche, assicurerà un accompagnamento musicale di grande raffinatezza.
La tappa barese sarà seguita dalle esibizioni a Palo del Colle e Bisceglie, consolidando il festival come un appuntamento imprescindibile per gli amanti della musica antica.
