Il Castello Svevo di Bari si prepara a spalancare le sue porte alla storia. È stato presentato oggi “I due Re”, l’evento di ricostruzione storica che domenica 3 maggio trasformerà uno dei monumenti più iconici della Puglia in un palcoscenico vivente del Duecento.
L’iniziativa, organizzata dalla Compagnia d’Arme Stratos e da Slowtravels.it, nasce con l’obiettivo di far dialogare simbolicamente le due grandi dinastie che hanno segnato il destino del territorio: gli Svevi dell’Imperatore Federico II e gli Angioini di Re Carlo I d’Angiò.
Per un’intera giornata, visitatori e turisti potranno immergersi gratuitamente in un’esperienza educativa e identitaria, vincitrice del bando indetto dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia.
La particolarità di questa edizione risiede nel metodo della rievocazione immersiva. A differenza delle classiche mostre statiche, “I due Re” punta sull’interazione diretta:
- Tour con “spaesamento temporale”: I visitatori saranno accolti da accompagnatori in abiti contemporanei che li introdurranno nel castello. Qui, il passaggio di testimone avverrà con guide in abiti storici filologici, che catapulteranno il pubblico nel XIII secolo attraverso un racconto “reale” e tangibile.
- Vita quotidiana: All’interno delle mura sarà possibile scoprire i segreti dell’alimentazione medievale, ammirare le tecniche dell’artigianato dell’epoca, approfondire la cultura materiale e assistere a dimostrazioni di giochi e combattimenti storici.
L’evento non è solo spettacolo ma un progetto di alto valore scientifico inserito tra le manifestazioni ufficiali del CERS – Italia (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche). Grazie alla collaborazione con le associazioni Antiquae Artis e Torre Normanna, ogni dettaglio – dalle armature agli utensili – è frutto di una ricerca archeologica e storica meticolosa.
L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per riscoprire il Castello Svevo non solo come contenitore di pietre, ma come luogo pulsante di narrazioni che hanno costruito le radici della Bari moderna.

