“Leopardi e le Stelle”, uno spettacolo di Teatro-Scienza patrocinato dal Centro Nazionale Studi Leopardiani di Recanati, si terrà venerdì 5 luglio alle ore 20 presso il Planetario di Bari. In occasione dell’anniversario della nascita di Leopardi, Pierluigi Catizone e Gianluigi Belsito celebreranno il poeta, evidenziando il suo interesse per l’astronomia. Lo spettacolo alterna famose liriche di Leopardi, come L’Infinito, Alla Luna e Le Ricordanze, con interventi multimediali che spiegano l’universo e le costellazioni, fondendo poesia e scienza per esaltare la bellezza del cosmo.
Si avvale del prestigioso patrocinio del Centro Nazionale Studi Leopardiani di Recanati, “Leopardi e le Stelle“, lo spettacolo di Teatro-Scienza che si terrà venerdì 5 luglio alle ore 20 presso il Planetario di Bari. A pochi giorni dall’anniversario della nascita del grande poeta, Pierluigi Catizone e Gianluigi Belsito, rispettivamente direttore scientifico del Planetario e direttore artistico del Teatro del Viaggio, omaggeranno Leopardi sottolineando il suo appassionato sentimento astronomico.
Lui stesso in fondo diceva che “la più sublime, la più nobile tra le fisiche scienze, ella è senza dubbio l’Astronomia” e che “la mente si illumina e si rassicura allorché trova ordine e regola, ove non credeva che confusione e ruina”. Lo spettacolo alterna liriche famose che hanno tutte un aggancio con il cosmo, come L’Infinito, Alla Luna, Le Ricordanze, ad interventi multimediali che illustrano didatticamente la struttura dell’universo, il significato delle costellazioni, la formazione degli astri, in un gioco di immagini e parole. La materia scelta, quella dei cieli, è per il poeta un’astrazione, un’immaginazione al servizio della vita quotidiana e della sua poesia. Poesia come bellezza. Che si lega alla bellezza di tutto ciò che possiamo vedere, sentire, o anche immaginare nell’Universo immenso, sovrumano e infinito.
