Il festival itinerante di musica antica Anima Mea, diretto da Gioacchino De Padova, riserva a Bari un appuntamento di grande rilievo mercoledì 20 novembre presso la suggestiva Chiesa di Santa Scolastica, con inizio alle ore 20:30. L’evento, intitolato Seconda meraviglia, offre un’immersione nel cuore del ‘700 musicale, esplorando il passaggio dai piccoli complessi cameristici agli organici orchestrali più ampi, e la nascita del concerto e della sinfonia come generi predominanti.
L’iniziativa è realizzata grazie al supporto del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari, con il patrocinio di Rai Puglia. Accanto all’eccellenza musicale, Anima Mea unisce un’interessante componente narrativa: la serata sarà introdotta da un racconto di Anis Ghamineh, che esplora la realtà odierna di Gaza, interpretato dalla voce intensa dell’attrice Nunzia Antonino. Questo interludio getta un ponte tra i temi della guerra, presenti sia nel nostro quotidiano sia nell’epoca in cui la musica del programma venne composta.
Il programma musicale a Bari
L’evento barese propone un percorso raffinato attraverso le opere di grandi maestri del XVIII secolo, mettendo in evidenza le diverse anime del concerto solistico e della sinfonia orchestrale. Tra i brani principali figurano:
- Sinfonia in stile sensibile di Carl Philipp Emanuel Bach, un’opera che rispecchia l’intensità e la drammaticità dello Sturm und Drang, corrente artistica che dominò l’Europa centrale del periodo.
- Concerto per clavicembalo BWV 1055 di Johann Sebastian Bach, una pagina densa di eleganza e virtuosismo, fortemente legata alle radici del concerto barocco italiano.
- Concerto in sol maggiore di Nicola Porpora, un brano dal gusto moderno e brillante, che sottolinea la dinamicità del dialogo tra solista e orchestra.
- Concerto in re maggiore G. 470 di Luigi Boccherini, testimonianza della maestria innovativa del compositore lucchese, capace di imprimere una profonda vitalità e brillantezza alla musica strumentale italiana.
- Concerto per violoncello obbligato, viola e basso in la maggiore di Stefano Galeotti, una rarità musicale che si distingue per grazia e finezza compositiva.
I protagonisti della serata saranno Gaetano Nasillo, uno dei massimi esponenti del violoncello barocco, e Luca Guglielmi, clavicembalista di fama internazionale, che dirigerà anche l’Orchestra Barocca Orfeo Futuro.
Questo appuntamento barese si annuncia come una straordinaria occasione per scoprire la bellezza e l’eloquenza della musica antica, in un dialogo tra passato e presente capace di affascinare gli appassionati e incuriosire i neofiti.
