AncheCinema presenta “FELLINIROTA”, spettacolo musicale di e con il maestro Mario Margiotta, che rende omaggio a Nino Rota, “il musicista di Fellini”. Un racconto, ora narrativo ora musicale, che ripercorre la collaborazione tra il grande regista Federico Fellini e il compositore Nino Rota, suo storico collaboratore e vincitore di un Premio Oscar, la cui vita è strettamente intrecciata alla città di Bari, dove egli ha vissuto e scritto le sue creazioni, e dov’è stato direttore per decenni del conservatorio.
Il format originale, già presentato con successo in Italia e all’estero, è interamente scritto e realizzato dal maestro Mario Margiotta, che, nella sua originale formula di concerto, lo vede impegnato nella doppia veste di pianista e di “divulgatore musicale”.
Parte del ricavato dell’evento andrà a sostenere le attività dell’associazione Amopuglia. L’associazione si occupa di assistenza domiciliare oncologica gratuita a malati oncologici ed oncoematologici e si avvale di medici, psicologi e infermieri regolarmente retribuiti, adeguatamente formati, esperti in cure palliative ai sensi della Legge 38/2010.
FelliniRota è un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica e cinema. Lo spettacolo è stato replicato con successo al Teatro AncheCinema di Bari e al Teatro Comunale Luciani di Acquaviva delle Fonti e all’Accademia dei Rozzi di Siena. La replica all'”Anfiteatro della Pace” di Bari ha fatto registrare il tutto esaurito con oltre settecento partecipanti entusiasti.
Lo spettacolo è stato commissionato dall’Istituto Italiano Di Cultura – Il Cairo per l’inaugurazione della Settimana del Cinema Italiano nel Mondo.
Mario Margiotta non si limiterà a proporre semplicemente al pianoforte alcuni dei brani più celebri del grande compositore, ma ricorderà il rapporto che legava i due grandi autori, in un racconto a tratti poetico, a tratti ironico, narrando la storia, i retroscena, gli aneddoti e le curiosità dietro i film e le musiche che hanno fatto la storia. FelliniRota è un racconto che sarà in grado di sorprendere e dimostrare, ancora una volta, quanto ci sia ancora da dire su questa unione professionale e umana che non smette mai di affascinare ed emozionare.
