La base del centrodestra di Bari è in fermento e vuole rilanciare la sua immagine e strategia politica, dopo l’ennesima sconfitta elettorale di questi 20 anni. Appuntamento martedì 9 luglio alle 19:30 a Villa Romanazzi Carducci, una mossa che ha già generato ampio dibattito tra gli iscritti, rompendo il lungo silenzio nelle discussioni pubbliche, spesso confinate alle sole stanze chiuse dei partiti.
Questa riunione, promossa da Giuseppe Tatarella, figlio di Salvatore e nipote di Pinuccio, mira a ripristinare il dialogo aperto e l’ascolto attivo degli elettori di destra, identificando come punto critico la mancanza di un dibattito continuo e inclusivo, che ha contribuito a vent’anni di sconfitte elettorali.
Le ultime elezioni hanno dimostrato una coesione apparente, ma le decisioni tardive e incerte dei partiti hanno minato seriamente la campagna del candidato Fabio Romito. L’appuntamento di martedì sarà un’opportunità per chiunque si identifichi con il centrodestra di esprimere idee e preoccupazioni, con l’obiettivo di formare una strategia più efficace e inclusiva.
La nota diffusa da Giuseppe Tatarella e Irma Melini, già consigliera comunale, riflette ulteriormente questa necessità di introspezione e rinnovamento. La critica di essere un gruppo chiuso e autoreferenziale si fa sentire, insieme alla necessità di riavvicinarsi alla base elettorale che si sente trascurata e disillusa. La strategia futura include la creazione di un think tank permanente per sviluppare idee e strategie che possano riaccendere l’interesse e il sostegno degli elettori.
In sintesi, il centrodestra barese si trova ad un bivio cruciale: può continuare sul percorso attuale o può ascoltare, innovare e ristrutturarsi per riconquistare la fiducia dei suoi elettori. L’invito è aperto a tutti coloro che desiderano contribuire a questa rinascita, con l’intento di formare una coalizione più forte, unita e rappresentativa di tutti i suoi membri.
