A novant’anni dalla nascita di Pino Pascali, la città di Bari rende omaggio al suo artista più iconico con un evento speciale dal titolo “Pascali 90 – L’eterno selvaggio bambino”, in programma lunedì 13 ottobre 2025 alle ore 17.00 nell’aula magna “Aldo Cossu dell’Ateneo dell’Università degli Studi di Bari.

Promosso dall’APS Incontri, l’appuntamento intende celebrare la figura e l’eredità di un artista che ha saputo raccontare il Mediterraneo, la materia e la memoria attraverso un linguaggio ironico, vitale e poetico.

Nato a Bari il 19 ottobre 1935 da genitori originari di Polignano a Mare, Pascali è considerato uno dei maestri dell’arte italiana del Novecento, capace di trasformare l’immaginazione infantile in gesto creativo, la scultura in gioco, la natura in esperienza estetica.

“Bari non è solo la città natale di Pascali, ma parte del suo sguardo sul mondo – spiegano gli organizzatori –. Questo evento vuole riaffermare il legame profondo tra la sua arte e la terra che lo ha ispirato.”

Il filmato inedito “Pino Pascali – L’anima mia che con la morte parla”

Cuore dell’iniziativa sarà la proiezione del raro film “Pino Pascali – L’anima mia che con la morte parla”, realizzato nel 1982 nella casa di Polignano a Mare della famiglia Pascali.

Diretto e scritto da Santa Fizzarotti Selvaggi, con la sceneggiatura di Angela Campanella e la collaborazione di Valentina Bonomo, il film è oggi custodito nell’Archivio Incontri-TPE, recentemente riordinato grazie al sostegno della Direzione Generale Archivi.

Il documentario, premiato nel 2019 dal Centre Culturel du Monde Byzantin con il riconoscimento “Arte senza confini”, restituisce un ritratto intimo e struggente dell’artista attraverso oggetti, schizzi, bozzetti teatrali e opere come La Trappola, ripresa nella Galleria Carrieri di Martina Franca.

Un documento di straordinario valore storico e poetico che, più che raccontare Pascali, ne fa rivivere la presenza nel luogo dove tutto ebbe origine.

Gli interventi e il ricordo

L’incontro, moderato dal giornalista e scrittore Michele Cristallo, sarà aperto dai saluti di Alessandra Lopez, presidente del Municipio 2 di Bari.

Seguiranno gli interventi di Angela Campanella, Costantino Foschini, Giancarlo Liuzzi, Santa Fizzarotti Selvaggi e dell’artista Francesco Schiavulli, da sempre ispirato dall’opera di Pascali.

A concludere la serata, la lettura di Gianfranco Liuzzi dell'”intervista immaginaria a Pascali” tratta dal volume “Pino Pascali – Io sono un bambino selvaggio” (1983, ristampa 2018) di Santa Fizzarotti Selvaggi e Valentina Bonomo.

Un omaggio tra memoria e futuro

“Pascali 90” sarà più di una celebrazione: un viaggio nella memoria e nell’eredità di un artista che ha saputo guardare al mondo con la curiosità di un bambino e la profondità di un poeta.

Tra immagini, parole e testimonianze, Bari si prepara così a rinnovare il dialogo con uno dei suoi figli più geniali, per riscoprire — come scriveva Pascali — che “giocare è una cosa seria, perché significa creare il mondo ogni volta da capo”.

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ViviBari
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