Una biblioteca di comunità, a Bari in un piccolo immobile di via Siponto a Japigia, è stata inaugurata oggi dal sindaco Antonio Decaro, dall’assessora al Welfare, Francesca Bottalico, e dal presidente del Municipio I, Lorenzo Leonetti. Uno spazio socio-culturale per tutta la cittadinanza, recuperato dopo diversi episodi di vandalismo, che ora si pensa di trasformare in un’opportunità educativa e sociale per gli abitanti del quartiere ma non solo.

La biblioteca di comunità nasce a partire dall’ascolto di desideri e bisogni di cittadini e organizzazioni del terzo settore che in questi mesi sono stati coinvolti in incontri di co- progettazione dal basso, con l’obiettivo di definirne attività e modalità di funzionamento.

Il coordinamento di Aquarius sarà a cura della Biblioteca dei ragazzi[e], gestita dalla coop. soc. Progetto Città, insieme alle associazioni, alla rete Bari Social Book, alle realtà territoriali che si avvicineranno, e del Centro Servizi per le Famiglie Japigia Torre a mare insieme alle realtà della Fondazione Giovanni Paolo II onlus, coop. soc. Itaca e CAPS. Il nome Acquarius deriva dalla formazione dell’immobile con struttura a vetri.

La neonata biblioteca di comunità ospiterà un ampio programma di iniziative che saranno progressivamente incrementate con le proposte che giungeranno dal territorio, con l’obiettivo di offrire uno spazio aperto e accessibile coinvolgendo la cittadinanza e i residenti, nonché gli stakeholder pubblici e privati, in una gestione partecipata e attiva, favorendo processi generativi di relazioni, dialogo, crescita e coesione sociale.

“Quella che apriamo oggi non è soltanto una biblioteca di comunità gestita e curata dalle associazioni di questa città ma è una bandiera dello Stato, un presidio di legalità in un territorio che per troppo tempo è stato considerato terra di nessuno o, peggio ancora, terra di criminalità – ha dichiarato Antonio Decaro -. La storia di questo luogo la conosciamo un po’ tutti: prima i vandali, poi gli incendi, poi la burocrazia e le gare deserte, e poi ancora i vandali. Una sorta di spirale negativa che noi abbiamo cercato di interrompere assumendoci la responsabilità e l’onere della gestione interna di questo spazio”.

“Giù le mani dalla città e giù le mani da piazza Siponto – ha dichiarato Francesca Bottalico -. Dopo l’ennesimo atto vandalico, come assessorato al Welfare abbiamo dato disponibilità a prenderci cura di uno spazio pubblico del quartiere Japigia attraverso un bellissimo percorso di co-progettazione dal basso. Grazie alla squadra di tecnici comunali, l’Amiu e gli educatori della futura biblioteca abbiamo seguito e curato il ripristino della struttura danneggiata e ripulito gli spazi del giardino, diventato nel tempo punto di spaccio e microcriminalità e che ora, attraverso un’intensa attività educativa e sociale, vogliamo restituire alla comunità”.

“La biblioteca di comunità Aquarius rappresenta per il Municipio I un presidio culturale di grande importanza che si aggiunge alla nuovissima biblioteca “Lucrezia Iurlo” dell’Arena Giardino, sempre a Japigia – ha sottolineato Lorenzo Leonetti -. Ricordo cosa era questo spazio alcuni anni fa: l’abbandono e l’incuria hanno ceduto il passo inizialmente a una riqualificazione strutturale e ora a un recupero sociale e culturale insieme”.

La biblioteca Aquarius sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, mentre nel periodo estivo (giugno-settembre) vi sarà una variazione di orario in relazione alla chiusura delle scuole e alle nuove esigenze di minori, famiglie e adulti. Saranno inoltre programmate aperture straordinarie una volta al mese, nelle giornate del sabato o della domenica.

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