Il suono antico torna a farsi narrazione nel cuore di Conversano. Venerdì 27 marzo 2026, alle ore 20:30, la Chiesa del Purgatorio diventerà il teatro di un evento imperdibile per gli amanti della musica barocca: il secondo appuntamento dedicato all’integrale organistica di Johann Sebastian Bach, inserito nel festival itinerante Apulia Antiqua diretto da Giovanni Rota.
Protagonista della serata sarà Carlo Maria Barile, interprete capace di fondere rigore filologico e sensibilità narrativa, chiamato a far dialogare la complessità della scrittura bachiana con l’acustica raccolta di uno dei luoghi più suggestivi della città.
L’architettura sonora di Carlo Maria Barile
Barile non si limita all’esecuzione, ma agisce come un vero “architetto del suono”. Il suo approccio scava nelle pieghe delle partiture di Bach per restituirne la tensione spirituale originale. In questo ciclo, promosso da Orfeo Futuro, Bach cessa di essere un autore del passato per trasformarsi in una presenza viva, capace di rigenerarsi attraverso il respiro dell’organo.
La “voce” del 1791: l’organo Nicola De Simone Jr.
Il vero coprotagonista del concerto sarà lo strumento: un pregiato organo storico del 1791, costruito da Nicola De Simone Jr. Questa voce antica, restituita alla sua pienezza, non funge da semplice accompagnamento, ma disegna lo spazio sonoro con registri e timbri che sembrano nati appositamente per le geometrie del contrappunto bachiano.

