Favorire l’accesso alle cure anche per chi non se lo può permettere, contrastando la povertà sanitaria nei diversi territori della ASL Bari. È questo l’obiettivo principale dell’Ambulatorio di prossimità PNES avviato ad Altamura, in viale Regina Margherita n. 67, all’interno del Presidio Territoriale di Assistenza, al secondo piano.
Un nuovo presidio per il Distretto Socio Sanitario n. 4
Il Distretto Socio Sanitario n. 4, diretto da Francesco Torres, ospita le attività di questo nuovo ambulatorio dedicato, attivo in questa prima fase due volte al mese, nella giornata di mercoledì, dalle ore 15.30 alle ore 18.30. Con l’apertura della sede di Altamura si amplia ulteriormente la rete degli Ambulatori di prossimità PNES della ASL Bari, che nei mesi scorsi aveva già attivato analoghi servizi a Bari, Grumo Appula, Conversano e Gioia del Colle.
Un percorso di espansione progressiva che punta a coprire porzioni sempre più ampie del territorio provinciale, portando l’assistenza sanitaria dedicata direttamente nelle aree dove è più difficile intercettare le fasce di popolazione in condizioni di fragilità socio-economica.
Il Programma Nazionale Equità nella Salute
Il nuovo servizio rientra tra i progetti previsti dal Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, nell’area di intervento dedicata a contrastare la povertà sanitaria. Grazie a questo programma, la ASL Bari può offrire assistenza sanitaria gratuita alla popolazione in situazione di bisogno socio-economico, mettendo al centro della propria azione le persone e la cura della loro salute.
L’obiettivo dichiarato è quello di rispondere in modo mirato ai bisogni di salute di fasce di utenza più difficili da raggiungere, proprio in ragione della loro condizione di fragilità e marginalità: persone senza fissa dimora, famiglie a basso reddito, persone migranti e comunità RSC, ovvero Rom, Sinti e Caminanti. Categorie che, per ragioni economiche, sociali o burocratiche, incontrano spesso ostacoli significativi nell’accesso ai normali percorsi di cura del sistema sanitario.
Un bacino territoriale che comprende quattro comuni
L’Ambulatorio di prossimità di Altamura non si rivolge soltanto alla popolazione cittadina ma fa riferimento a un bacino territoriale più ampio, che comprende anche i comuni di Gravina in Puglia, Santeramo in Colle e Poggiorsini. Una scelta organizzativa che consente di razionalizzare le risorse disponibili, concentrando in un’unica sede le competenze necessarie per rispondere ai bisogni sanitari di un’area territoriale significativa della provincia di Bari.
Un’équipe multidisciplinare per la presa in carico dell’utente
All’interno dell’Ambulatorio opera un’équipe multidisciplinare composta da un medico igienista, un medico specialista, un infermiere, un assistente sociale e un amministrativo. Il team si occupa della presa in carico complessiva dell’utente, a partire dall’accoglienza fino alla definizione del percorso sanitario più appropriato.
Il percorso comprende un primo inquadramento generale, che riguarda tra l’altro lo stato vaccinale e nutrizionale della persona, seguito da una visita generale. Sulla base di quanto emerso, l’équipe individua gli eventuali approfondimenti diagnostici e specialistici necessari, fino alla fornitura di farmaci e, ove previsto, di protesi odontoiatriche. Un modello di presa in carico integrata che punta a seguire la persona lungo l’intero percorso di cura, non limitandosi a una singola prestazione isolata.
Requisiti e modalità di accesso al servizio
Per accedere all’Ambulatorio di prossimità PNES di Altamura è sufficiente contattare i numeri 080/5848261-263, attivi dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle 12.00, per prenotare l’appuntamento.
La possibilità di usufruire del servizio è sottoposta al possesso di almeno uno dei seguenti requisiti generali:
- avere un ISEE inferiore a 10mila euro;
- essere in possesso di un codice STP o ENI, previsti per l’accesso alle prestazioni sanitarie da parte di cittadini stranieri o comunitari;
- avere diritto all’esenzione per reddito;
- disporre di una dichiarazione dei Servizi Sociali che attesti la situazione di indigenza;
- oppure di una dichiarazione attestante la situazione di indigenza o disagio socio-economico rilasciata da un Ente del Terzo Settore.
Un ventaglio di requisiti pensato per intercettare situazioni di fragilità diverse tra loro, includendo sia chi ha già un riconoscimento formale della propria condizione economica, sia chi può ottenere un’attestazione tramite i servizi sociali o il terzo settore.
Un modello di sanità di prossimità per il territorio barese
L’apertura dell’Ambulatorio di Altamura si inserisce in una strategia più ampia della ASL Bari, orientata a costruire una rete di sanità di prossimità capillare, capace di raggiungere anche i territori più periferici rispetto al capoluogo. Un approccio che, oltre al valore sanitario diretto, ha anche una funzione sociale importante: ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure, in un momento storico in cui il tema della povertà sanitaria riguarda una quota crescente della popolazione, anche in territori come quello barese, tradizionalmente non associati a condizioni di marginalità sanitaria diffusa.
L’espansione della rete degli Ambulatori PNES, che dopo Bari, Grumo Appula, Conversano, Gioia del Colle e ora Altamura, potrebbe interessare in futuro ulteriori territori della provincia, rappresenta quindi un tassello importante nella costruzione di un sistema sanitario più equo e accessibile per l’intera area metropolitana barese.

