Che cosa accadde davvero migliaia di anni fa nelle profondità delle caverne del Paleolitico? È in quegli antri oscuri che l’idea stessa di “essere umano” ha iniziato a prendere forma attraverso le prime espressioni artistiche. Per rispondere a questa domanda fondamentale, lo scrittore Premio Strega Nicola Lagioia ospiterà al Teatro Kismet (Strada San Giorgio martire 22F) un dialogo d’eccezione tra filosofia e immagine.

L’incontro, in programma giovedì 12 marzo 2026 alle ore 20:00, rappresenta il cuore della rassegna “Umano non umano”, un percorso in quattro tappe dedicato alle trasformazioni della nostra specie.

Gli Ospiti: Un viaggio tra pensiero e visione

Il dibattito sarà arricchito dai contributi di due figure di rilievo nel panorama culturale contemporaneo:

  • Paolo Pecere: Scrittore e docente di Storia della Filosofia all’Università di Roma Tre, le cui ricerche spaziano dalla coscienza al senso della natura. Autore di numerosi saggi e romanzi, Pecere porterà la sua esperienza nell’analizzare i nessi tra mente, psicologia ed etnologia.
  • Domingo Milella: Fotografo di fama internazionale formatosi a New York. Milella presenterà i risultati del suo studio fotografico sulle pitture rupestri europee, un lavoro volto a decifrare l’impulso ancestrale che ha spinto i nostri antenati a creare la prima forma d’arte.

Un’esperienza culturale completa

La serata non si limiterà al dialogo sul palco. Nel foyer del teatro, il pubblico troverà un book corner curato dalla libreria “Un panda sulla luna”, dove sarà possibile approfondire i temi trattati attraverso le opere degli autori coinvolti.

La rassegna, curata da Nicola Lagioia in veste di presidente onorario di Teatri di Bari, si concluderà il prossimo 23 aprile con l’ultimo appuntamento che vedrà ospite Francesca Lagioia.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.