Che cosa si nasconde dietro il successo elettorale e il consenso di Giorgia Meloni? A rispondere è Italo Bocchino, direttore editoriale del Secolo d’Italia, che approda nel capoluogo pugliese per presentare il suo saggio “Giorgia, la figlia del popolo. Perché Meloni piace agli italiani” (edito da Solferino).
L’incontro, inserito nella rassegna “Incontri d’Autore” e organizzato dalla Fondazione Tatarella, si terrà venerdì 13 marzo 2026 alle ore 18:00 nella storica ed elegante cornice di Villa de Grecis.
Il Libro: Tra biografia e strategia politica
Il volume di Bocchino non è una semplice biografia, ma un’indagine accurata su una leadership percepita come “prossima” ai problemi della gente comune. L’autore ricostruisce il percorso che ha portato la Meloni alla guida del governo, analizzando la nascita di una classe dirigente coesa e resiliente.
“Bocchino descrive una leader capace di incarnare una storia di affermazione personale costruita attraverso determinazione e impegno, unendo aneddoti personali a interviste esclusive con figure chiave come Arianna Meloni e Giovanbattista Fazzolari.”
Un parterre di eccezione
Il dibattito, moderato dal direttore di Telenorba Domenico Castellaneta, vedrà il confronto tra esponenti delle istituzioni e della politica:
- Fabrizio Tatarella: Vicepresidente della Fondazione Tatarella.
- Vito Leccese: Sindaco di Bari.
- Paolo Pagliaro: Presidente del Gruppo FdI alla Regione Puglia.
- Francesco Ventola: Parlamentare europeo del Gruppo FdI/ECR.
L’appuntamento promette di offrire una lettura privilegiata e “dall’interno” del panorama politico attuale, esplorando l’impatto del modello Meloni non solo in Italia ma anche negli equilibri europei.

