Dal 7 giugno al 19 agosto, Mola di Bari ospiterà l’AgìmusFestival 2026, una delle rassegne musicali più longeve e riconoscibili dell’estate pugliese. La nuova edizione, diretta artisticamente da Piero Rotolo, proporrà nove appuntamenti tra musica d’autore, jazz, classica, pop internazionale, teatro musicale e contaminazioni sonore.
Il cartellone, racchiuso nello slogan “We Are Coming: United by Arts”, si svilupperà in alcuni luoghi simbolo della città: il Chiostro Santa Chiara, l’Arena Castello e il Lungomare Dalmazia. Una scelta che conferma il legame tra la rassegna e il territorio, trasformando gli spazi urbani in palcoscenici aperti alla musica e all’incontro con il pubblico.
Ad aprire il festival sarà Raphael Gualazzi, domenica 7 giugno, con un concerto in versione piano-vocal. L’artista proporrà un percorso tra swing, jazz, canzone d’autore e riletture di brani celebri, attraversando le diverse anime della sua produzione musicale.
Il 13 giugno sarà la volta di “’Round About Miles”, omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita. Il progetto, ideato e raccontato da Ugo Sbisà, unirà narrazione e musica per ripercorrere la figura del grande trombettista. Sul palco, accanto alla voce narrante, ci saranno Flavio Boltro e Roberto Ottaviano, protagonisti di un viaggio sonoro dentro alcune delle pagine più importanti della storia del jazz.
Il 27 giugno il festival ospiterà Francesco Baccini con “Parole & Musica”, recital in cui canzoni e racconto si intrecciano in una forma diretta e confidenziale. Accompagnato dalla chitarra di Michele Cusato, Baccini ripercorrerà oltre trent’anni di carriera tra brani noti, aneddoti e riflessioni sulla musica italiana.
Il 30 giugno spazio ai Fabularasa, che celebreranno vent’anni di attività con “Atlante Tour 2026”. Il gruppo porterà a Mola di Bari il proprio linguaggio fatto di jazz, world music e canzone d’autore, con la partecipazione di ospiti internazionali come Mário Laginha e Patrizia Laquidara.
Tra gli appuntamenti più attesi figura quello del 17 luglio all’Arena Castello con Tony Hadley, ex voce degli Spandau Ballet, in tour con “An Englishman in Italy”. Il cantante britannico proporrà un repertorio che attraversa oltre quarant’anni di carriera, alternando nuovi brani e successi che hanno segnato la storia del pop internazionale.
Il 27 luglio arriverà il violinista Alessandro Quarta con “I 5 Elementi”, opera dedicata a Terra, Acqua, Aria, Fuoco ed Etere. Con lui il pianista Giuseppe Magagnino e l’Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo, diretta da Cristian Lombardi, per un concerto che unisce scrittura musicale, forza interpretativa e riflessione sul rapporto tra uomo e natura.
Il 2 agosto, sul Lungomare Dalmazia, si terrà uno degli appuntamenti più particolari della rassegna: il Concerto dell’alba. Protagonista sarà l’ensemble polacco Vołosi, formazione capace di fondere musica tradizionale dei Carpazi, improvvisazione jazz e sonorità contemporanee.
L’8 agosto l’Arena Castello ospiterà una nuova produzione di “Aida” di Giuseppe Verdi, proposta in una messa in scena all’aperto. La direzione sarà affidata a Francesco Zingariello, con la regia di Katia Ricciarelli e un cast internazionale.
La chiusura è prevista il 19 agosto con “L’Officina delle Storie”, spettacolo che vedrà insieme Stefano Massini e Paolo Jannacci. Un incontro tra parola e musica dedicato alla forza del racconto, alla memoria e alla creatività come strumenti per leggere il presente.
Con l’edizione 2026, l’AgìmusFestival conferma una programmazione costruita sull’incontro tra generi e linguaggi differenti. Mola di Bari diventerà così, per tutta l’estate, un luogo di ascolto e confronto, dove artisti italiani e internazionali porteranno esperienze musicali diverse dentro un unico percorso culturale.

