Continua il dialogo tra talento e tradizione nella cittadina pugliese che da anni celebra il pianismo internazionale. In attesa della nona edizione dell’International Piano Competition di Acquaviva delle Fonti, in programma dal 23 al 26 ottobre, l’associazione Colafemmina inaugura le due anteprime del festival con un recital d’eccezione.
Lunedì 20 ottobre, alle ore 19.30 nella Sala Colafemmina di Palazzo De Mari, sarà protagonista la pianista sudcoreana Hyunju Kim, vincitrice del Premio Giovani Pianisti nella passata edizione del concorso. Il suo programma, raffinato e di grande impegno tecnico, spazierà da Beethoven (Fantasia op. 77) a Mendelssohn (Fantasia op. 28), da Rachmaninov (Variazioni su un tema di Corelli op. 42) fino alla Sonata n. 9 op. 68 di Skrjabin, offrendo al pubblico un percorso attraverso le molte sfumature del Romanticismo e del primo Novecento.
Una carriera in ascesa
Nata a Suwon, in Corea del Sud, Hyunju Kim ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sei anni, mostrando fin da subito una sensibilità musicale fuori dal comune. Dopo il diploma alla Sunhwa Arts High School, ha proseguito la formazione alla Hanyang University di Seul, dove ha ottenuto una borsa di studio e seguito i corsi di Chongpil Lim. Ha partecipato a masterclass con grandi interpreti come Arnulf von Arnim e Attila Némethy, esperienze che hanno affinato il suo stile interpretativo.
La giovane pianista si è distinta in numerosi concorsi, conquistando premi al Concorso Musicale Youngchang, al Concorso Musicale J&R e ricevendo il Premio Speciale Bach al Concorso Pianistico di Ibiza. Oggi continua il suo perfezionamento in Germania, dove partecipa a importanti progetti musicali: tra questi, un innovativo dialogo tra danza e musica a Colonia, la partecipazione al Rheingau Music Festival, e l’esecuzione del “Requiem tedesco” di Brahms nella versione per due pianoforti insieme a Stephan Hahn nella chiesa di St. Adolfus a Düsseldorf.
Ha inoltre tenuto recital da solista in sedi prestigiose come la Youngsan Art Hall in Corea, ricevendo ovunque consensi per la sua sensibilità interpretativa e per il virtuosismo limpido che caratterizza le sue esecuzioni.
In attesa della nona edizione del concorso
Dopo l’appuntamento con Hyunju Kim, la rassegna proseguirà mercoledì 22 ottobre, sempre alle 19.30, con la giapponese Nagino Maruyama, vincitrice del Premio Giovanni Colafemmina 2024, che proporrà pagine di Chopin, Schubert e Beethoven.
Le anteprime rappresentano un preludio ideale all’edizione 2025 del concorso, che continua a confermare Acquaviva delle Fonti come crocevia del pianismo internazionale, luogo d’incontro tra giovani talenti e pubblico appassionato, nel nome di Giovanni Colafemmina e della grande musica.

