La stagione teatrale del Comune di Acquaviva delle Fonti, organizzata in collaborazione con Puglia Culture, si chiude il 2 aprile, alle ore 20.30, con “Maledetta primavera” di Armamaxa Teatro/Pagine Bianche Teatro con la regia di Enrico Messina e con in scena Daria Paoletta, Rita Pelusio Enrico Messina. Un’avvincente riscrittura del mito di Proserpina, che mescola il classico con il contemporaneo, esplorando le radici della violenza e del dolore attraverso un linguaggio teatrale potente. La narrazione si sviluppa tra mito e attualità, parlando di gelosia, ira e vendetta, con toni intensi e ironici.

Il ratto di Proserpina è il rapimento, l’istante culminante della violenza della divinità, che Bernini immortala fissandolo per sempre nel marmo ad eterno monito. Il dio degli inferi, Dite, efferato e insensibile, affonda le dita nelle carni della fanciulla per strapparla al suo destino e farla sua. Da quel momento, nulla tornerà più ad essere come prima. L’ira di Cerere, Madre terra e madre di Proserpina, sarà implacabile e la sua furia si abbatterà su ogni cosa.

Soltanto l’intercessione di Giove potrà placarla, consentendo alla fanciulla di tornare da lei sei mesi l’anno. Muovendo dai versi di Ovidio, la scrittura compone una narrazione dal ritmo incalzante e tempestoso, densa di ironia e intimamente personale, capace di affondare nelle radici del mito per riaffiorare ai giorni nostri e parlare con più consapevolezza all’animo umano.

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