Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con uno degli eventi più attesi del panorama musicale pugliese e internazionale: l’International Piano Competition “Città di Acquaviva delle Fonti – Premio Giovanni Colafemmina”, giunto alla sua nona edizione e organizzato dall’Associazione Colafemmina.
A fare da prologo mercoledì 22 ottobre (ore 20) sarà il recital della pianista giapponese Nagino Maruyama, vincitrice ex aequo dell’edizione 2024 insieme alla taiwanese Kuan-Wei Chen. Il concerto si terrà nella suggestiva Sala Colafemmina di Palazzo de Mari, luogo simbolo della cultura musicale acquavivese, e offrirà un programma di altissimo livello con pagine di Chopin (Polonaise op. 53), Schubert (Impromptu op. 90 n.1 e n.3) e Beethoven (Sonata n.23 op.57 “Appassionata”).
Un tributo a Giovanni Colafemmina e alla grande scuola pianistica
Il concorso è dedicato alla memoria di Giovanni Colafemmina, giovane talento del pianoforte prematuramente scomparso a soli 24 anni, il cui nome oggi rappresenta un faro per le nuove generazioni di musicisti. L’iniziativa, promossa dall’omonima associazione culturale, si è ormai affermata come un punto di riferimento nel circuito dei concorsi pianistici internazionali, attirando ogni anno giovani virtuosi provenienti da tutto il mondo.
La competizione: 25 concorrenti da tre continenti
A partire da giovedì 23 ottobre, Acquaviva delle Fonti ospiterà 25 concorrenti nella categoria principale, selezionati tra centinaia di candidature internazionali.
Accanto ai pianisti italiani e ad altri talenti europei provenienti da Svizzera, Grecia, Bulgaria e Francia, spicca anche quest’anno la presenza di una forte rappresentanza asiatica, con artisti provenienti da Giappone, Corea del Sud e Cina.
Un trend in costante crescita, quello dei musicisti orientali, che ormai dominano le competizioni più prestigiose del mondo, dal Busoni di Bolzano – recentemente vinto dal cinese Yifan Wu – ai concorsi Chopin e Tchaikovsky. La loro presenza ad Acquaviva conferma la caratura internazionale e il prestigio del “Premio Colafemmina”.
La giuria: eccellenze del pianismo mondiale
A presiedere la giuria sarà il maestro Roberto Cappello, celebre concertista salentino, vincitore nel 1976 del Premio Busoni, oggi considerato tra i massimi interpreti lisztiani a livello mondiale.
Con lui, una commissione di altissimo profilo composta da personalità di spicco del panorama pianistico internazionale:
- Dorian Leljak (Serbia-Croazia)
- Frank Wasser (Germania)
- Vesna Ivanovic Ocwirk (Croazia)
- Flavio Peconio (Italia)
- e i direttori artistici del concorso, Carla Aventaggiato e Maurizio Matarrese.
La finale con orchestra e il Premio Giovani Pianisti
Il gran finale del concorso si terrà domenica 26 ottobre (ore 18) al Teatro Luciani, dove i finalisti si esibiranno accompagnati dall’Orchestra Filarmonica Pugliese, diretta da Giovanni Minafra.
Un momento culminante che unirà la tensione della competizione al fascino del concerto sinfonico, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare in diretta le nuove promesse del pianismo mondiale.
Parallelamente, si svolgerà anche il Premio Giovani Pianisti, riservato ai talenti emergenti: nella scorsa edizione il riconoscimento fu assegnato alla pianista sudcoreana Hyunju Kim.
Con un palmarès sempre più ricco di protagonisti destinati a una brillante carriera internazionale, l’International Piano Competition “Città di Acquaviva delle Fonti – Premio Giovanni Colafemmina” si conferma un crocevia di culture e talenti, un palcoscenico dove l’Asia e l’Europa si incontrano in nome della musica e del pianoforte, nel segno della memoria e della passione di Giovanni Colafemmina.

