Un oggetto simbolo della quotidianità domestica che diventa emblema di autonomia e riscatto. Venerdì 6 marzo, alle 18.30, il Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto ospiterà la proiezione del cortometraggio La vecchia Singer, appuntamento a ingresso libero nella sede di via Santi Medici 7, nei locali della chiesa di San Giorgio.
La Singer non è soltanto un marchio storico – la Singer Corporation è attiva dal 1851 – ma un nome che, tra XIX e XX secolo, ha accompagnato il percorso di emancipazione femminile in Europa e in Italia. Il corto racconta proprio questa storia: la macchina da cucire che, intrecciando memoria privata e storia sociale, ha sostenuto generazioni di donne nel cammino verso una maggiore indipendenza economica e personale.
Dopo le difficoltà del secondo conflitto mondiale, molte donne italiane videro nella Singer un’opportunità concreta di ingresso nel mondo del lavoro, superando progressivamente lo stereotipo dell’“angelo del focolare” e conquistando nuovi spazi di partecipazione sociale.
Il progetto nasce dalla collaborazione con il Liceo Scientifico e Artistico Galileo Galilei, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria storica legata a un oggetto che ha segnato profondamente la cultura materiale del territorio. Il cortometraggio è stato realizzato nei locali del Museo della Civiltà contadina “Spazi della Memoria”, struttura gestita dal Centro Ricerche e punto di riferimento per la tutela del patrimonio antropologico locale.
Gli studenti hanno lavorato sotto la guida delle docenti Anna Saracino e Antonella Portoghese, con il sostegno dell’ex dirigente scolastica Angela Pastoressa e dell’attuale dirigente Anita Amoia, nell’ambito del Piano Scuola e Competenze 2024/2025. L’opera era stata già presentata nell’agosto 2025 a Palazzo Planelli, riscuotendo interesse e apprezzamento.
L’iniziativa si inserisce nel programma di promozione culturale del Centro Ricerche, da sempre impegnato nella diffusione della storia e delle tradizioni locali anche attraverso un dialogo costante con il mondo della scuola. Una serata che unisce memoria, educazione e riflessione sul ruolo delle donne nella società.

