Domenica 16 novembre, alle ore 19, l’AncheCinema di Bari ospiterà in prima regionale Femina, lo spettacolo della Compagnia Abbondanza/Bertoni, tra le realtà più autorevoli del teatro danza italiano e finalista al Premio Ubu 2023 come “Miglior spettacolo di danza”. L’evento, promosso dal Centro Nazionale di Produzione della Danza ResExtensa – Porta d’Oriente, diretto da Elisa Barucchieri, segna un momento significativo per la scena pugliese, suggellando la nascita di una collaborazione con il Network Internazionale Danza Puglia.

La presenza di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni a Bari si inserisce in un programma formativo rivolto a danzatrici, danzatori e insegnanti del territorio, con un workshop previsto nel weekend del 15 e 16 novembre. L’iniziativa rappresenta il primo passo concreto di un’alleanza strategica tra due realtà riconosciute dal Ministero della Cultura, pensata per creare un ecosistema completo della danza: dalla sala di studio al palcoscenico, dalla formazione alla creazione, dal giovane allievo al professionista.

“Portare a Bari Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, che sono stati per me maestri fondamentali, è una gioia profonda e un gesto di riconoscenza verso le radici del mio percorso — commenta Elisa Barucchieri —. Femina è uno spettacolo che amo, e che arriva a suggellare il primo passo di una collaborazione territoriale preziosa. Credo fermamente che il senso di un Centro di Produzione risieda nel creare connessioni, far crescere relazioni e visioni comuni, nel rendere la danza una lingua viva e condivisa.”

In scena, le danzatrici Sara Cavalieri, Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas e Ludovica Messina Poerio si muovono come cloni in uno spazio bianco e asettico, incarnando l’uniformità imposta da una società che annulla le unicità. La coreografia, firmata da Antonella Bertoni, indaga il femminile contemporaneo alternando ironia e inquietudine, precisione e abbandono, in un linguaggio poetico e rigoroso che interroga lo spettatore.

Fondata nel 1989, la Compagnia Abbondanza/Bertoni ha contribuito in maniera determinante alla storia del teatro danza italiano, con una ricerca coerente che attraversa corpo, pensiero e spiritualità. Dal Teatro alla Cartiera di Rovereto, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni hanno creato opere che spaziano dall’infanzia alla riflessione sulla diversità e la fragilità umana, tra cui Doppelgänger (Premio Ubu 2021). Nel 2024 hanno ricevuto il Premio Ivo Chiesa per il loro contributo alla scena nazionale.

La serata pugliese sarà non solo un’occasione per ammirare una delle produzioni più significative del panorama nazionale, ma anche un momento di connessione tra formazione, creazione e comunità. Gli allievi e le allieve del Network, insieme alle loro famiglie, saranno spettatori privilegiati, vivendo lo spettacolo come naturale prosecuzione di un percorso formativo che unisce eccellenza artistica e partecipazione attiva.

Con Femina, ResExtensa – Porta d’Oriente e il Network Internazionale Danza Puglia consolidano un modello di crescita culturale e artistica condivisa, facendo della Puglia un punto di riferimento per la danza contemporanea italiana.

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