Un incontro tra arte e fede, tra la potenza della musica sinfonica e la profondità della preghiera. Sabato 15 novembre, alle ore 20.30, la Cattedrale di Molfetta accoglierà un evento di straordinaria intensità spirituale: monsignor Marco Frisina dirigerà personalmente il suo celebre Magnificat e altri brani sacri nel concerto organizzato per la stagione «Waves 25» della Fondazione Musicale Valente, ideata da Pietro Laera e presieduta da Marcello Carabellese.
Sul podio, insieme al maestro Frisina, si esibiranno l’Orchestra Filarmonica Pugliese, la voce solista di Luciana Negroponte e il Coro Diocesano, preparato da Lucia de Bari con la collaborazione del maestro concertatore Fabio D’Amato. Un appuntamento che promette di trasformarsi in un’esperienza di profonda contemplazione, in cui la bellezza della musica sacra si fa veicolo di raccoglimento e di lode.
Un compositore tra fede e arte
Autore di alcuni tra i più amati canti liturgici italiani, monsignor Frisina è una figura di riferimento nel panorama musicale e spirituale contemporaneo. Presbitero e biblista, fondatore e direttore del Coro della Diocesi di Roma, Frisina ha scritto oltre trentacinque oratori, oltre a centinaia di canti liturgici eseguiti nelle basiliche e nei teatri più prestigiosi del mondo. Le sue opere coniugano tradizione e modernità, rigore teologico e ispirazione melodica, toccando il cuore di milioni di fedeli.
Il cuore del programma: il Magnificat
Centro del concerto sarà il Magnificat, cantico biblico tratto dal Vangelo di Luca, in cui la Vergine Maria esprime la sua gratitudine a Dio per le meraviglie compiute. Frisina, nel suo adattamento musicale, conserva la struttura originaria del testo evangelico, esaltando con sonorità ampie e luminose l’amore misericordioso del Signore, la sua giustizia che abbatte i potenti e innalza gli umili, e la promessa di salvezza che attraversa i secoli.
Il titolo stesso, Magnificat anima mea Dominum – “L’anima mia magnifica il Signore” – riassume l’essenza del brano: una preghiera che diventa canto, un canto che diventa esperienza di fede.
Un repertorio di fede e poesia
Accanto al Magnificat, il programma proporrà una selezione di composizioni tra le più rappresentative della produzione di Frisina: Iubilate Deo, Preghiera semplice, Pacem in terris, Anima Christi, Chi ci separerà, Dio è amore (dal film San Giovanni – Apocalisse), Ave mundi spes, Salmo 150, In nomine Iesu, Regina coeli e Preferisco il Paradiso. Brani che testimoniano l’ampiezza e la coerenza della sua poetica musicale, sempre tesa a unire la parola sacra alla forza evocativa dell’orchestra e del coro.
Un percorso artistico e spirituale
Frisina non è soltanto un compositore, ma un autentico interprete della spiritualità cristiana attraverso il suono. Oltre alle sue opere sacre, ha firmato importanti lavori teatrali, tra cui la celebre trasposizione musicale della “Divina Commedia”, in scena dal 2007 in tutta Italia e accolta con entusiasmo anche al Teatro Petruzzelli di Bari. Tra i suoi incarichi più recenti spicca la Messa per i 1700 anni della Basilica di San Giovanni in Laterano, eseguita nel 2023.
Una serata di bellezza e meditazione
Il concerto di Molfetta si preannuncia dunque come un dialogo tra arte, fede e umanità, un momento in cui la musica si fa preghiera collettiva e la Cattedrale diventa cassa di risonanza per un messaggio di pace e di speranza.
Un’occasione unica per vivere, attraverso le note del Magnificat, la meraviglia di un’anima che canta la grandezza di Dio.

