L’intelligenza artificiale entra nel mondo dello shopping e lo fa con un’anteprima assoluta in Puglia. Domani, 11 novembre alle ore 11, al Gran Shopping Molfetta, sarà presentata Nico, la prima assistente virtuale realizzata per un centro commerciale. Un progetto firmato Cube S.p.A., azienda pugliese specializzata in soluzioni digitali avanzate, che segna un punto di svolta nel rapporto tra tecnologia e retail.
L’evento, intitolato “Nico, il futuro del commercio nell’era dell’AI”, si terrà in Piazza Ottagono e sarà l’occasione per esplorare le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata alla grande distribuzione.
Il talk riunirà un parterre di esperti provenienti da mondi diversi — accademico, imprenditoriale, giuridico e sociologico — per discutere rischi, opportunità e impatti dell’intelligenza artificiale nel settore del commercio. Al centro del dibattito, una domanda cruciale: come cambierà l’esperienza di acquisto con l’arrivo di assistenti digitali intelligenti?
Tra i relatori figurano Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari; Michele Ruta, professore ordinario di Sistemi Informativi al Politecnico di Bari; Dario Durso, avvocato del Codacons Puglia; Sergio D’Angelo, sociologo; Marco Divenuto, imprenditore nel marketing esperienziale; e Domenico Mele, direttore del Gran Shopping Molfetta.
A illustrare nel dettaglio la genesi e le potenzialità di Nico saranno Daniela Di Cosola e Michele Facecchia, rispettivamente direttore commerciale e direttore dell’Engineering Unit di Cube S.p.A., che racconteranno lo sviluppo dell’assistente virtuale, progettata e realizzata interamente dalla Digital Unit dell’azienda.
L’obiettivo di Nico è semplice ma ambizioso: rendere lo shopping più interattivo, personalizzato e accessibile, offrendo ai visitatori informazioni, suggerimenti e supporto in tempo reale, con un linguaggio naturale e intuitivo.
Con questa iniziativa, il Gran Shopping Molfetta si posiziona come pioniere di un nuovo modo di vivere il retail, dove l’intelligenza artificiale non sostituisce l’esperienza umana, ma la arricchisce e la semplifica, aprendo la strada a un futuro in cui la tecnologia diventa alleata dei consumatori.

