Una riscoperta preziosa del patrimonio musicale pugliese e di una delle sue figure più affascinanti: Niccolò van Westerhout, il “fiammingo di Puglia”. Con l’opera Doña Flor, atto unico scritto nel 1896, prende il via a Mola di Bari la quarta edizione del festival “Casa van Westerhout”, promosso dall’Agìmus sotto la direzione artistica di Piero Rotolo e in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Sabato 8 novembre alle 21 (replica domenica 9 novembre alle 19.15), il Teatro Comunale “Niccolò van Westerhout” — luogo del debutto originale dell’opera — ospiterà l’inaugurazione della rassegna con una nuova versione scenica di Doña Flor, impreziosita da inediti monologhi recitati che si alternano alle scene musicali. Rotolo sarà al pianoforte, mentre Luisella De Pietro, Leonardo Gramegna e Carlo Provenzano daranno voce ai protagonisti del dramma seicentesco veneziano ideato dal librettista Arturo Colautti: una storia di passione e gelosia in cui la nobildonna spagnola Doña Flor, convinta dal marito d’essere stata tradita, uccide l’amante Alvise Malipiero. L’idea scenica e la voce recitante dei nuovi inserti sono di Cristian Levantaci.

Il programma del festival

Il festival prosegue fino al 16 novembre, con un ricco calendario di spettacoli, concerti, incontri e visite guidate nel nome del compositore molese (1857–1898), artista che seppe coniugare l’eredità italiana con suggestioni wagneriane e francesi, in dialogo con figure come Gabriele D’Annunzio e Arturo Colautti.

  • Lunedì 10 novembre (ore 20): l’Aura Trio (Simona Foglietta al violino, Maria Antonietta Gramegna al violoncello e Anna Maria Valanzuolo al pianoforte) presenta Ti racconto una storia italiana, un viaggio nella musica da camera dell’Ottocento tra De Meglio, Ricordi e van Westerhout.
  • Martedì 11 novembre (ore 20): il soprano Ayane Kodera e il pianista Domenico Di Leo eseguono un repertorio vocale che abbraccia Tosti, Respighi, Casella, Rota e Fiume, per un affresco dell’evoluzione della musica italiana dall’età romantica al Novecento.
  • Mercoledì 12 novembre (ore 20): il pianista Paolo Scafarella propone Maestri d’Europa tra Romanticismo e ’900!, un confronto tra Schumann, van Westerhout e Stenhammar.
  • Giovedì 13 novembre (ore 20): Insonnii, un dialogo con la musica di Niccolò van Westerhout, spettacolo multidisciplinare ideato da Matteo Summa, con la partecipazione di Piero Rotolo, Maurizio Pellegrini e la danzatrice Paola Altamura.

Il concorso lirico e gli eventi collaterali

Dal 14 al 16 novembre si svolge il IV Concorso internazionale di Canto lirico “Niccolò van Westerhout”, dedicato alla valorizzazione del repertorio lirico e cameristico del compositore. Dopo le eliminatorie (14–15 novembre), la finale aperta al pubblico si terrà domenica 16 novembre alle 19, sempre al Teatro Comunale, con una giuria presieduta dal soprano Maria Pia Piscitelli.

Completano il cartellone le visite guidate alla casa-museo di van Westerhout (domenica 9 e 16 novembre, ore 10 e 11.30) e il concerto mattutino “Il salotto dell’Ottocento tra sonate, danze e fantasie d’opera” con il flautista Antonio Dambra e la pianista Alessandra Stallone, in programma domenica 16 novembre alle 11 presso l’Ecomuseo del Poggio.

Un festival che fa di Mola di Bari, ancora una volta, la casa della memoria e dell’eredità musicale di Niccolò van Westerhout, riportando in vita la sua arte e il suo spirito cosmopolita.

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