Nel segno delle donne del mito e della musica si rinnova a Bitonto l’appuntamento con il Traetta Opera Festival, rassegna dedicata al grande compositore bitontino Tommaso Traetta, riformatore dell’opera seria del Settecento. Giovedì 30 ottobre, alle ore 19, il Teatro Comunale di Bitonto ospiterà il convegno «Corpi femminili nel mito e nella storia: dalla Grecia antica a noi», un incontro di studi che intreccia riflessione accademica e musica dal vivo, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari e l’associazione «Per Cia Vangi Drago».
Protagoniste saranno alcune delle figure femminili più complesse e affascinanti della mitologia greca, spesso al centro delle opere di Traetta: Clitemnestra, Aretusa, Ifigenia e Antigone.
A delinearne i tratti simbolici e culturali interverranno Silvia Romani (Università degli Studi di Milano), che parlerà di Clitemnestra, moglie e assassina di Agamennone, e Sonia Macrì (Università degli Studi di Enna), con una relazione dedicata alla ninfa Aretusa.
Il dialogo tra mito e musica sarà arricchito dall’esecuzione di arie tratte dalle opere “Ifigenia in Tauride” e “Antigona” di Traetta, interpretate dal soprano Maria Cristina Bellantuono, accompagnata al pianoforte da Piero Cassano.
Un incontro che, tra parole e suoni, mette in luce la forza simbolica e drammatica dei corpi femminili nella cultura antica e nella sensibilità musicale settecentesca, restituendo al pubblico la modernità di uno dei maestri più innovativi dell’opera italiana.

