Ritorn la seconda edizione di NarrAbili: narrazione di comunità inclusive, il progetto culturale che promuove pratiche artistiche e formative aperte a tutti, con particolare attenzione alle persone con disabilità. La presentazione ufficiale si terrà venerdì 31 ottobre alle ore 11.00 presso la Biblioteca civica “Prospero Rendella”, alla presenza del sindaco Angelo Annese, dell’Assessore alla Cultura Rosanna Perricci, dell’Assessore ai Servizi Sociali Miriam L’Abbate e della curatrice del progetto, Viviana Altomari.
Promosso dagli Assessorati alla Cultura e ai Servizi Sociali del Comune, NarrAbili nasce come laboratorio di narrazione e comunità, un percorso che unisce formazione, creatività e inclusione. Il progetto, realizzato in collaborazione con la compagnia teatrale inclusiva Il TeatroVerso dell’Arcadìa, si propone di creare spazi di condivisione e di allenamento alla cooperazione, abbattendo barriere e pregiudizi attraverso l’arte e la comunicazione.
«La comunità narrativa è una palestra di pratiche relazionali», spiega Altomari. «È un allenamento quotidiano allo scambio con l’altro, diverso da me, e nasce quando tutti possono accedere a un testo o a un’esperienza artistica secondo le proprie necessità, cultura e identità».
Il progetto prenderà il via con Aspettando NarrAbili 2026, una prima fase che inizierà giovedì 6 novembre alle ore 16.00, con tre incontri formativi e una masterclass dedicata al fumetto terapeutico, pensata per offrire strumenti di narrazione personale e collettiva.
Da gennaio, NarrAbili entrerà nel vivo con tre laboratori inclusivi di lungo periodo, ciascuno dedicato a diverse forme artistiche e modalità di socialità:
- Laboratorio di Teatro Inclusivo, che sfrutterà la forza espressiva del palcoscenico per creare performance partecipative;
- Laboratorio di Fumetto Inclusivo, in programma per l’estate, dove la vignetta diventa mezzo di narrazione e integrazione sociale;
- Laboratorio di Arti Sociali, conclusivo, finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo teatrale collettivo.
Tutte le attività sono gratuite, ma accessibili solo su prenotazione, e rivolte a persone con e senza disabilità a partire dai 14 anni.
Con un programma che dura 13 mesi, NarrAbili conferma il suo ruolo di ponte tra cultura e inclusione, offrendo alla città uno spazio di creatività condivisa e crescita personale.

