Nel segno di Johann Sebastian Bach, di cui nel 2025 ricorrono i 340 anni dalla nascita, la Fondazione Musicale Valente di Molfetta, presieduta da Marcello Carabellese e con la direzione artistica di Pietro Laera, propone una serata-evento che celebra il dialogo tra epoche, stili e sensibilità artistiche.
Giovedì 16 ottobre, alle ore 20.30, nella Cattedrale di Molfetta, l’appuntamento con la stagione “Waves 25” accoglierà due protagoniste del panorama violinistico internazionale: la lettone Eva Bindere, figura di spicco della scuola baltica e già spalla della Kremerata Baltica di Gidon Kremer, e la giovane molfettese Maria Serena “Molly” Salvemini, astro nascente del violino italiano, applaudita nei più prestigiosi teatri europei.
Bach, Vivaldi e Schubert: un viaggio tra epoche e stili
L’incontro tra le due violiniste avverrà nel Concerto per due violini BWV 1043 di Johann Sebastian Bach, pagina di equilibrio e dialogo perfetto tra i due strumenti, in cui i violini “concertanti” si rispondono in un gioco di specchi sonori e contrappunti armonici.
Composto tra il 1718 e il 1723, il brano rappresenta un ponte ideale con la tradizione italiana di Antonio Vivaldi, di cui Bach ammirava la brillantezza formale e la libertà inventiva.
Dopo questa ouverture di straordinaria intensità, Molly Salvemini interpreterà con la Orchestra Oles due dei più celebri concerti vivaldiani: La Primavera e L’Estate dalle Quattro Stagioni, per un’esplosione di luce, colori e vitalità barocca.
A seguire, Eva Bindere sarà solista nel Rondò per violino e archi D438 di Franz Schubert, pagina rara nel catalogo del compositore viennese, che scelse di trasformare il dialogo solista-orchestra in un racconto corale, intimo e lirico, lontano dal virtuosismo fine a se stesso.
Omaggio a Nino Rota: sessant’anni di un capolavoro
La serata si concluderà con un tributo a Nino Rota, di cui ricorrono i sessant’anni dalla composizione del Concerto per archi. Un brano che, tra ironia e malinconia, racchiude lo spirito poliedrico del grande compositore italiano, capace di fondere classicismo e modernità, rigore e fantasia.
Una stagione di eccellenza e contaminazione
Il concerto del 16 ottobre si inserisce nel ricco cartellone della stagione “Waves 25”, sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Molfetta.
Un progetto che conferma la Fondazione Musicale Valente come punto di riferimento per la diffusione della cultura musicale nel Mezzogiorno, capace di unire giovani talenti e artisti affermati, linguaggi contemporanei e tradizione classica.

