Sarà una domenica all’insegna della musica e del talento quella del 12 ottobre, con un doppio appuntamento nel segno del Traetta Opera Festival. Due concerti, entrambi al Teatro Comunale “Traetta”, offriranno al pubblico un itinerario sonoro che spazia dall’operetta e dal musical fino all’omaggio a due figure cardine della storia musicale: Tommaso e Filippo Traetta, padre e figlio.
La giornata si aprirà alle 11 con il concerto matinée «Ieri ed oggi», protagonista il Trio La Consonantia, formato dal mezzosoprano Marisa Sicolo, dalla violinista Laura Vitale e dalla pianista Lucrezia Napoli. L’appuntamento, in collaborazione con “Cortili aperti”, proporrà un repertorio brillante e variegato, dal celebre Valzer di Frou Frou tratto da La duchessa del Bal Tabarin di Carlo Lombardo, fino a O Cin-ci-là!, passando per classici di Franz Lehár, Gorni Kramer, Armando Trovajoli e altri autori che hanno reso celebre il teatro musicale leggero del Novecento. Non mancheranno incursioni nei grandi musical internazionali come Singin’ in the Rain, Cabaret, Cats, Notre Dame de Paris e The Greatest Showman.
Alle 19, sempre al Teatro Comunale, sarà la volta di «Dall’Italia alle Americhe», un progetto dedicato ai due Traetta, protagonisti di una straordinaria vicenda musicale che unisce la tradizione napoletana e l’esperienza internazionale. Sul palco si esibiranno i soprani Anna Cimmarrusti ed Elena Finelli, accompagnate al pianoforte da Piero Cassano. Il concerto ripercorrerà la produzione di Tommaso Traetta (1727-1779) – tra i massimi esponenti della scuola napoletana – e del figlio Filippo (1777-1854), che portò l’eredità familiare nel Nuovo Mondo, dove divenne una figura di rilievo nella vita musicale americana dell’Ottocento. Il progetto, già oggetto di una pubblicazione discografica a cura del Traetta Opera Festival per l’etichetta Digressione Music, rappresenta un raro omaggio a una dinastia musicale tutta da riscoprire.
Infine, da lunedì 13 a giovedì 16 ottobre, prenderà il via il secondo progetto del festival dedicato alle scuole, intitolato «E se fossimo musica», con una serie di matinée rivolte ai più piccoli. L’iniziativa, pensata per le scuole dell’infanzia, proporrà una lettura animata con laboratorio a cura di Alessandra Savio e Dino Parrotta, per avvicinare i bambini al linguaggio musicale in modo creativo e coinvolgente.
Un fine settimana, dunque, che rinnova il legame profondo tra Bitonto e la musica di Traetta, con appuntamenti che uniscono divulgazione, intrattenimento e memoria storica.

