S’intitola Welcome Back il nuovo progetto dello Spiritual Trio di Fabrizio Bosso, formazione che da oltre quindici anni esplora le radici e le vibrazioni più autentiche della musica nera. Insieme ad Alberto Marsico all’organo e Alessandro Minetto alla batteria, Bosso sarà protagonista venerdì 10 ottobre (ore 21) al Teatro Forma di Bari, per la stagione “Soundscapes” diretta da Pietro Laera e organizzata dall’associazione Aps Nel Gioco del Jazz, presieduta da Donato Romito.
Con Welcome Back, lo Spiritual Trio rinnova la propria missione musicale: raccontare la spiritualità e l’energia della tradizione gospel in chiave contemporanea, con un linguaggio che fonde groove, soul e jazz. Nata nel 2011, la formazione ha ormai trovato un equilibrio maturo e profondo, frutto di un interplay rodato e di una sintonia capace di tradursi in pura empatia con il pubblico.
Il nuovo repertorio, oltre a composizioni originali di Bosso e Marsico e a una selezione di brani tradizionali, include riletture sorprendenti di brani come “You Are So Beautiful” di Billy Preston – celebre nella versione di Joe Cocker – e “Theme from Taxi Driver” di Bernard Hermann, colonna sonora del capolavoro di Martin Scorsese. È un viaggio musicale che intreccia spiritualità, memoria cinematografica e pulsione jazz, in un dialogo costante tra radici e modernità.
Pubblicato il 20 giugno 2025 da Warner Music Italy, Welcome Back è il quarto album in studio dello Spiritual Trio, dopo Spiritual (2011), Purple (2013) e Someday (2019). Una discografia coerente che testimonia la crescita di un progetto artistico fondato sull’ascolto reciproco, sul rispetto per la tradizione afroamericana e sulla capacità di rinnovarla senza mai snaturarla.
La tromba di Bosso si fa voce e racconto, in un dialogo serrato con l’organo di Marsico – che disegna atmosfere calde e avvolgenti – e con la batteria di Minetto, custode del “pulse” che dà corpo e respiro al trio. Insieme, i tre musicisti creano un suono denso e dinamico, sospeso tra spiritualità e groove, che sa emozionare e trascinare.
Il concerto barese si annuncia come un itinerario attraverso le molte anime della musica afroamericana, tra brani vibranti e momenti di intensa introspezione. Una serata in cui il pubblico potrà ritrovare quella forza comunicativa che da sempre caratterizza lo Spiritual Trio: un’energia capace di far battere il piede, ma soprattutto – come suggerisce il titolo del progetto – di far tornare a casa l’anima.

