È stato presentato ieri a Torino il programma della terza edizione di Women and the City, il festival dedicato alla parità di genere promosso e ideato dall’associazione Torino Città per le Donne (TOxD). Quest’anno il festival diventa diffuso e si prepara a una tappa speciale a Bari, dal 28 al 30 maggio 2026, con l’obiettivo di creare un ponte nazionale che promuova i diritti e la parità di genere, dando voce alla libertà e al dialogo.
A Bari l’evento, patrocinato dalla Città di Bari, dalla Città Metropolitana di Bari e dal Municipio I, sarà organizzato dalla Città Metropolitana e dal Municipio I, in collaborazione con gli organizzatori del festival torinese e con TOxD. Alla conferenza stampa di Torino, in rappresentanza del sindaco di Bari Vito Leccese, ha partecipato Annamaria Ferretti, presidente del Municipio 1.
“In Italia il tasso di occupazione femminile resta tra i più bassi in Europa, le donne guadagnano in media quasi 8.000 euro in meno degli uomini e una su cinque lascia il lavoro dopo la nascita di un figlio – ha ricordato Antonella Parigi, presidente di TOxD. – Solo lo scorso anno sono state oltre 50 mila le chiamate al numero antiviolenza. Sono numeri che mostrano quanto la strada verso l’equità sia ancora lunga e perché il dibattito debba allargarsi sempre di più. Con questa edizione, Women and the City diventa un festival diffuso che, tra ottobre e novembre, porterà la riflessione sulla parità in città e nei territori, intrecciando energie, competenze e collaborazioni sempre più ampie. L’obiettivo che ci guida fin dalla nascita di TOxD nel 2020, oggi con 250 iscritti e iscritte, è costruire connessioni, accogliere istituzioni, persone e realtà impegnate sul tema della parità di genere e farne un motore di cambiamento culturale per il Paese. La novità che ci inorgoglisce è la firma del protocollo con la Città Metropolitana di Bari per portare lì un’edizione del festival a fine maggio 2026″.
Elisa Forte, direttrice del festival, ha spiegato: “Si vuole costruire un ponte Sud-Nord dedicato ai diritti e alla parità che abbraccia tutta l’Italia per un lavoro corale verso città più giuste, inclusive e sostenibili. Due sono gli obiettivi principali: riconoscere e valorizzare il ruolo attivo delle donne nella trasformazione sociale e coinvolgere sempre più uomini nei percorsi sui diritti e sul protagonismo femminile, rendendoli ‘sensibilizzatori’ di temi che non sono, e non devono essere, appannaggio esclusivo delle donne. Alcuni panel del festival saranno infatti dedicati solo agli uomini, con interventi su cura, femminicidi e violenza di genere da parte di esperti come Tito Boeri, Alberto Pellai, Pietro Grasso, Marco Bouchard, Stefano Ciccone e Giancarlo Marenco. È una scelta editoriale per promuovere una nuova narrazione e consapevolezza”.
“Quello su cui vogliamo lavorare va oltre il rapporto tra donne e città – ha sottolineato Annamaria Ferretti. – Si tratta di una nuova visione delle città, in cui le donne emergono come protagoniste, valorizzate per la loro capacità di generare e attivare cambiamento. Bari è pronta per intraprendere questo percorso, tracciato anche nelle linee programmatiche del nostro sindaco. Il ponte con Torino e con Women and the City è in costruzione e sarà fondamentale. Prevediamo di realizzare l’edizione barese dal 28 al 30 maggio 2026, coinvolgendo anche alcuni paesi della Città Metropolitana. Il festival rappresenta il messaggio che a Bari vogliamo raccontare, valorizzando le convergenze tra i due territori pur esaltandone le differenze”.
Oltre 300 ospiti parteciperanno al festival, che si svolgerà tra ottobre e novembre a Torino e in sette comuni della provincia. Tra le iniziative più significative: il murale dedicato a Giulia Cecchettin, inaugurato il 20 ottobre per denunciare la violenza contro le donne, l’incontro con la Premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi, e l’incontro di Pietro Grasso e Alberto Pellai con centinaia di studenti. Il festival raddoppia: più giornate di eventi a Torino e un debutto a Bari nel 2026.
Per ulteriori informazioni e per conoscere il programma completo del festival: www.womenandthecity.it

