Bari si prepara a vivere una delle sue giornate più sentite e simboliche. Giovedì 7 maggio tornerà infatti il tradizionale Corteo Storico di San Nicola, appuntamento centrale delle celebrazioni dedicate al santo patrono della città, che quest’anno avrà come tema “Una caravella di arte e di pace”.

L’edizione 2026 è stata presentata ufficialmente a Palazzo di Città nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Vito Leccese, del priore della Basilica di San Nicola padre Giovanni Distante, dell’assessora alle Culture Paola Romano, del direttore artistico Gianni Ciardo, del responsabile organizzativo Christian Calabrese e di numerosi rappresentanti istituzionali e culturali del territorio.

L’obiettivo dell’edizione 2026 sarà quello di trasformare il Corteo in molto più di una semplice rievocazione storica: un grande laboratorio collettivo a cielo aperto in cui arte, memoria e partecipazione popolare si fondono per raccontare la storia di San Nicola e il valore universale della pace.

Tra le principali novità di quest’anno spicca il coinvolgimento diretto degli studenti del Conservatorio Niccolò Piccinni e dell’Accademia di Belle Arti di Bari. I giovani artisti realizzeranno infatti un’opera scultorea che accompagnerà il corteo su un carro semovente, mentre i musicisti del Conservatorio eseguiranno dal vivo una colonna sonora pensata appositamente per accompagnare la sfilata lungo le strade cittadine.

A guidare il racconto saranno gli attori Maddalena De Marco e Franco Ferrante, che accompagneranno il pubblico attraverso i momenti simbolici della traslazione delle reliquie di San Nicola, trasformando il corteo in una narrazione continua tra passato e presente.

Il cuore della manifestazione resteranno però i figuranti provenienti dai cinque Municipi cittadini, veri protagonisti della tradizione popolare barese. Il corteo sarà arricchito da danzatori, musicisti, sbandieratori, timpanisti, mangiafuoco e gruppi storici che daranno vita ai diversi quadri scenici dedicati alla storia del santo patrono.

Particolarmente significativa sarà anche la presenza delle comunità straniere e delle associazioni culturali internazionali, coinvolte per rappresentare il carattere universale del culto nicolaiano e il ruolo di San Nicola come simbolo di dialogo tra popoli e culture.

Grande attenzione sarà dedicata inoltre all’inclusione e all’accessibilità. Per il secondo anno consecutivo saranno previsti servizi dedicati alle persone con disabilità grazie alla collaborazione con il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. Saranno disponibili aree riservate, accompagnamento assistito, interpretariato LIS, audiodescrizioni per persone cieche e cuffie antirumore per persone autistiche, con l’obiettivo di rendere il Corteo realmente accessibile a tutti.

Il programma prenderà il via alle 18 da Baia San Giorgio con la celebrazione eucaristica e l’imbarco del Quadro del Santo. Alle 19.30 è previsto l’arrivo al Molo San Nicola, mentre alle 20 partirà ufficialmente il Corteo da Piazza Federico II di Svevia.

La sfilata attraverserà il centro cittadino fino a raggiungere la Basilica di San Nicola intorno alle 23, dove si svolgerà il momento conclusivo della rievocazione tra performance artistiche, giochi di luce e musica dal vivo. Prevista anche l’esibizione speciale dei Mezzotono.

Accanto alla tradizione, il Corteo Storico 2026 introdurrà anche strumenti digitali innovativi con una web app dedicata, pensata per offrire mappe interattive, programma aggiornato e informazioni in tempo reale per cittadini e visitatori.

L’edizione di quest’anno punta così a confermare il Corteo di San Nicola non soltanto come appuntamento religioso e storico, ma come uno dei momenti più rappresentativi dell’identità culturale e sociale della città di Bari.

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