Toritto torna protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino, confermando il legame della comunità con la cultura, la scuola e la promozione del territorio.
Dopo il successo ottenuto nel 2024 dagli alunni dell’I.C. Bosco-Manzoni con “Il grande libro dell’Alta Murgia”, quest’anno a rappresentare il territorio al Salone del Libro di Torino è stato il volume “Come il primo giorno” di Marianna Scarangella, docente di Storia e Filosofia al liceo “Scacchi” di Bari e vicesindaca del Comune di Toritto con delega all’Istruzione e alla Cultura.
Il libro, pubblicato dalla casa editrice Giazira Scritture, era già stato presentato nei mesi scorsi a Toritto e in diversi appuntamenti culturali dell’area barese, incontrando l’interesse del pubblico e accompagnando un percorso di confronto attorno ai temi della crescita, dei sentimenti, dello sport e del coraggio.
Il 15 maggio 2026 il volume è stato al centro di un partecipato firmacopie al Salone del Libro, alla presenza dell’autrice e dei giovanissimi Piera e Michele, protagonisti della storia raccontata nelle pagine del libro.
Il giorno successivo, 16 maggio 2026, “Come il primo giorno” è stato presentato ufficialmente al Padiglione 2, nello stand della Regione Puglia, all’interno degli spazi dedicati alle eccellenze culturali pugliesi. L’incontro è stato introdotto dal professor Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture.
«Essere al Salone Internazionale del Libro di Torino è un’esperienza profondamente emozionante – ha dichiarato Marianna Scarangella –. Portare qui una storia nata da emozioni autentiche, relazioni vere e valori positivi rappresenta per me motivo di grande orgoglio. Condividere questo percorso con Piera e Michele rende tutto ancora più significativo».
Grande emozione anche per i due giovani protagonisti del libro, che hanno vissuto con entusiasmo l’esperienza torinese, incontrando lettori, studenti e visitatori in uno dei contesti culturali più importanti d’Italia.
“Come il primo giorno” propone una narrazione intensa e vicina al mondo giovanile, capace di intrecciare vita quotidiana, passioni, fragilità e desiderio di riscatto. Una storia che parla ai ragazzi, ma anche agli adulti, restituendo il valore delle relazioni autentiche e della fiducia nei propri sogni.
La presenza al Salone del Libro rappresenta dunque un nuovo traguardo per il percorso del volume e, allo stesso tempo, un motivo di orgoglio per Toritto, che torna a essere raccontata in una vetrina nazionale attraverso esperienze culturali nate dal territorio.
Con questa partecipazione, la comunità torittese conferma la propria attenzione verso la lettura, la formazione e la valorizzazione delle nuove generazioni, portando ancora una volta il proprio nome in uno degli appuntamenti più autorevoli del panorama editoriale italiano.

