Il design è progetto: di oggetti, di processi, di relazioni. È conoscenza che nasce dal dialogo tra scienza e umanesimo, tra funzione ed estetica, tra ciò che è visibile e ciò che è simbolico. Ed è proprio in questo spazio di incontro – tra cultura materiale e immateriale – che si inserisce il VII Convegno Nazionale AIS/Design, in programma venerdì 24 e sabato 25 ottobre presso l’aula magna Domus Sapientiae del Dipartimento di Architettura, Costruzione e Design (ArCoD) del Politecnico di Bari.
L’evento, promosso da AIS/Design – Associazione Italiana Storici del Design, in collaborazione con il Politecnico di Bari (referenti: Rossana Carullo, Vincenzo Cristallo, Monica Pastore) e con i patrocini di CUID, SID, ADI e AIAP, si propone di affrontare un tema cruciale per la disciplina: “Storia di prodotto o storia di contesti? Le antinomie utili alla storia del design”.
Un confronto che parte dal Sud
Per la prima volta in Puglia, il convegno approda al Politecnico di Bari, segnando un passaggio simbolico e sostanziale: il Mezzogiorno come luogo di riflessione e di rinnovata centralità nel dibattito nazionale sul design.
In un contesto in cui la storia del design ha spesso privilegiato i poli industriali del Nord, Bari diventa oggi un punto di osservazione privilegiato per riflettere su modelli di sviluppo alternativi, più complessi e meno omologati, capaci di raccontare la ricchezza di un territorio dove tradizione e innovazione convivono e si alimentano reciprocamente.
Il programma e i protagonisti
Il convegno ospiterà 26 paper e 42 relatori provenienti da 12 università italiane, tra cui i Politecnici di Bari, Milano e Torino, le Università di Roma “La Sapienza”, Firenze, Palermo, Napoli “Federico II”, Ferrara, Camerino, Campania “Luigi Vanvitelli”, IUAV di Venezia e la Libera Università di Bolzano.
I lavori si apriranno venerdì 24 ottobre alle ore 9:30 con i saluti istituzionali del Rettore del Politecnico di Bari Umberto Fratino, del Direttore del Dipartimento ArCoD Francesco Defilippis, di Maddalena Dalla Mura (Presidente AIS/Design), Francesca Tosi (Presidente CUID) e Lorenzo Imbesi (Presidente SID).
Seguiranno l’introduzione dei docenti Rossana Carullo, Vincenzo Cristallo e Monica Pastore, e le sessioni tematiche dedicate ai due grandi assi di riflessione: il design come prodotto e il design come contesto.
Design tra storia, ricerca e formazione
Al centro del dibattito, la volontà di rileggere la storia del design non solo come sequenza di prodotti e linguaggi formali, ma come storia di contesti, di idee, di pratiche e ambienti che hanno dato forma al progetto contemporaneo.
In un momento di profonda trasformazione culturale e sociale, confrontarsi sulle “antinomie” tra prodotto e contesto significa interrogarsi sul ruolo della ricerca e della formazione: non solo per ampliare i confini disciplinari, ma per costruire un sapere critico e anticipatore, capace di interpretare e rivelare i bisogni emergenti della società.
Il convegno rappresenta inoltre un’occasione per valorizzare l’impegno del Politecnico di Bari nel promuovere una “cultura del progetto” integrata, in continuità con il rinnovamento dei propri percorsi formativi: la laurea triennale in Design e la laurea magistrale in Design per il contesto culturale e produttivo. Corsi che formano progettisti capaci di coniugare i saperi tecnico-scientifici con quelli umanistici, affrontando la complessità delle sfide contemporanee del design.
Conclusione
Il VII Convegno Nazionale AIS/Design si propone dunque come un momento di riflessione collettiva e di apertura culturale, un laboratorio di idee che, partendo dal Sud, invita a ripensare la storia del design come strumento di conoscenza e di trasformazione.
Tra prodotto e contesto, industria e territorio, tradizione e futuro, il design si conferma ancora una volta come pratica di sintesi e di significato: un progetto per comprendere e immaginare il mondo che cambia.

