A partire da lunedì 15 settembre 2025, entra in vigore a Putignano una riorganizzazione delle fermate del trasporto extra-urbano. Il piano, predisposto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Ferrovie del Sud Est, nasce dall’ascolto dei pendolari e dall’analisi dei flussi di traffico con un obiettivo preciso: decongestionare il centro cittadino e garantire fermate più sicure e funzionali.
Cosa cambia
Il provvedimento prevede lo spostamento di 15 fermate già esistenti e l’istituzione di 8 nuove soste. Le modifiche riguardano soprattutto le zone centrali, dove la presenza dei bus interurbani creava criticità per la viabilità.
Tra le fermate confermate restano quelle in punti strategici come Viale Cavalieri di Malta, Via Lisbona (S. Pietro Piturno), il Polo Liceale Majorana-Laterza e Viale della Repubblica.
Le fermate più impattanti per i pendolari – come quelle di Corso Umberto, Piazza Principe di Piemonte e Largo San Domenico – vengono spostate su assi viari più ampi e sicuri, in particolare Viale della Repubblica, Viale Federico II e Via Cavalieri di Malta.
Le nuove fermate
Sono invece istituite nuove soste in aree periferiche ma ben collegate, tra cui:
- Viale della Repubblica 90
- Viale Federico II (civici 15 e 17)
- Via Martiri delle Foibe
- Via De Miccolis
- Strada Comunale San Nicola
Queste novità puntano a rendere il servizio più capillare e a distribuire meglio i flussi di viaggiatori.
Tempistiche e prossimi passi
Il nuovo assetto sarà operativo dal 15 settembre per le linee di Ferrovie del Sud Est. Nei prossimi mesi verrà completata l’installazione della segnaletica e, entro fine 2025, anche le altre compagnie – Sita Sud, Marozzi, MarinoBus, Flixbus e Itabus – adotteranno le nuove fermate.
L’obiettivo: una città più vivibile
“Questa riorganizzazione – spiegano dal Comune – nasce per migliorare la sicurezza, ridurre il traffico nelle strade del centro e offrire un servizio più ordinato ai pendolari. È un primo passo verso una mobilità urbana più sostenibile.”

