Prenderà ufficialmente il via sabato 15 novembre 2025 con una grande festa di comunità il progetto “Piazza Idea – Liberi spazi di cittadinanza”, l’iniziativa strategica promossa dall’Amministrazione comunale di Bari per valorizzare e animare due luoghi simbolo del centro cittadino: piazza Umberto I e piazza Cesare Battisti.
Il programma, che si svilupperà fino al 15 giugno 2026, prevede un fitto calendario di 80 giornate di animazione sociale e culturale, 60 laboratori educativi e creativi, 30 visite guidate e percorsi scolastici e 8 grandi eventi di comunità e cittadinanza attiva.
Una rete di collaborazioni per una città più inclusiva
“Piazza Idea” nasce come progetto corale, costruito insieme a una rete di associazioni, enti del terzo settore e realtà culturali locali. L’obiettivo è promuovere la massima inclusività e la partecipazione intergenerazionale, trasformando le piazze in spazi aperti, vivi e condivisi, dove tutti possano sentirsi protagonisti e portatori di idee.
Le attività, tutte gratuite, spazieranno da laboratori artistici e creativi a percorsi educativi, giochi tradizionali, eventi musicali, spettacoli itineranti e iniziative sportive, affrontando temi come i diritti, la sostenibilità, la cultura e l’inclusione sociale.
La festa di inaugurazione del 15 novembre
Il programma si aprirà sabato 15 novembre con una festa d’inaugurazione che animerà entrambe le piazze dalle 9.00 alle 14.00.
Da Casa Idea, la nuova struttura di riferimento in piazza Cesare Battisti che resterà attiva per l’intera durata del progetto, partirà la parata inaugurale guidata da una street band, che raggiungerà piazza Umberto attraversando le vie del quartiere murattiano.
In piazza Umberto I si terranno giochi musicali, sfide canore e momenti di socializzazione, accompagnati da un’area ludica con 30 giochi in legno “di una volta”. In piazza Cesare Battisti, invece, sarà protagonista il Ludobus del Centro Servizi per le Famiglie San Nicola, con laboratori di lettura, giochi di strada e attività per bambini e famiglie.
Domenica 16 novembre: cittadinanza attiva e sport per tutti
Il giorno successivo, domenica 16 novembre, piazza Umberto ospiterà un clean up a cura di Retake Bari, un’azione di pulizia partecipata per promuovere la cura e il rispetto degli spazi pubblici.
Sempre domenica, la piazza si trasformerà in un campo da tennis con l’iniziativa “Racchette in piazza”, organizzata con Amagon SSD: mini campi da tennis e pickleball saranno messi a disposizione dei cittadini, con la guida di maestri federali qualificati.
Parallelamente, in piazza Cesare Battisti si svolgeranno i laboratori per bambini “Casa mia, casa tua… che differenza c’è” e “Cerbottana di precisione”, promossi dal Centro Servizi per le Famiglie Municipio 2 – Poggiofranco e Picone.
Educazione ai diritti e laboratori per le scuole
Tra le iniziative di maggior rilievo del programma figurano i laboratori “Piccoli e Diritti”, dedicati alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, a cura di Leggere Coccole. L’attività prenderà il via il 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, e sarà rivolta alle scuole primarie. I gruppi classe potranno partecipare su prenotazione (prenotazioni@piazzaideabari.it).
Un format aperto al contributo di tutti
“Piazza Idea” è un progetto aperto e partecipativo: le associazioni e i cittadini sono invitati a proporre idee e iniziative da integrare nel calendario, scrivendo a info@piazzaideabari.it.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito www.piazzaideabari.it e sui canali social del Comune di Bari.
Rigenerare le piazze, rigenerare la comunità
Finanziata con fondi del bilancio comunale, l’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche urbane per la rigenerazione sociale e il contrasto al degrado. L’obiettivo è restituire centralità e vivibilità agli spazi pubblici attraverso la presenza positiva e attiva dei cittadini, creando occasioni di incontro, crescita e appartenenza collettiva.
“Piazza Idea” vuole così trasformare piazza Umberto e piazza Cesare Battisti in laboratori permanenti di cittadinanza attiva, dove la città riscopre se stessa partendo dal suo cuore più autentico: le piazze e le persone che le vivono.

