Il Maggio all’Infanzia prosegue il suo percorso tra Monopoli e Bari con un fine settimana dedicato al teatro per le nuove generazioni, tra circo contemporaneo, fiaba teatrale e teatro-gioco. La rassegna, giunta alla sua nuova edizione con il titolo “Altri Pinocchi”, continua a proporre linguaggi scenici differenti, pensati per bambini, famiglie e spettatori di tutte le età.
A Monopoli, sabato 23 e domenica 24 maggio, alle 20:30, in piazza Vittorio Emanuele II, sarà protagonista “Eden”, spettacolo della compagnia francese Théâtre Jaleo, nata nel 2018 dall’incontro tra l’attore Arnaud Vidal e la ballerina Alice Alban-Zapata.
Per l’occasione sarà installato un particolare anfiteatro in legno e metallo, progettato dallo stesso Vidal, pensato per accogliere il pubblico in uno spazio raccolto e offrire una visione ravvicinata dello spettacolo. Un piccolo teatro all’aperto, sotto le stelle, che diventa luogo di incontro tra danza, marionette, musica e teatro popolare.
“Eden” è un cabaret per una ballerina, nove marionette e sette peccati capitali. In scena prendono forma sette storie, piccole favole indipendenti tra loro, unite dal desiderio di raccontare ciò che l’essere umano spesso nasconde o tace. Uno spettacolo tenero e insieme tagliente, che usa la forza deformante del teatro per restituire al pubblico un’immagine ironica e poetica delle fragilità umane.
Il lavoro di Théâtre Jaleo unisce il linguaggio dell’attore e della danza al movimento delle marionette, che diventano protagoniste alternative di un universo scenico costruito tra rito, cabaret e tradizione fieristica. La compagnia, con sede a Lavaur, nel Tarn, porta avanti un teatro popolare che mescola diverse discipline, alimentato da musica, flamenco, arte di strada e ricerca visiva.
Lo spettacolo sarà replicato anche il 6 e 7 giugno a Villa Carmine, a Martina Franca.
A Bari, invece, il festival propone il secondo appuntamento al Teatro Kursaal Santalucia con “L’Orso felice”, in scena sabato 23 e domenica 24 maggio, alle 18:00. Lo spettacolo, di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri, è liberamente ispirato a “L’Orso che non c’era” di Oren Lavie ed è consigliato a partire dai 3 anni.
La favola teatrale prosegue la ricerca della compagnia sui temi dell’identità e del viaggio, già affrontati nello spettacolo dedicato ad Alice. Il racconto accompagna il pubblico in un mondo immaginario ed eccentrico, dove un orso attraversa silenzi, incontri e paesaggi interiori alla ricerca di sé e della felicità. Una storia lieve e filosofica, costruita con delicatezza e umorismo.
Sempre nel weekend, al Teatro Kismet di Bari, il teatro si farà gioco con il format “A tavola con”, realizzato da Teatri di Bari. Un’esperienza pensata per coinvolgere direttamente i più piccoli e trasformare la scena in uno spazio partecipato, dove il pubblico non è solo spettatore ma parte attiva del percorso teatrale.
Con questi appuntamenti, Maggio all’Infanzia conferma la sua attenzione verso un teatro capace di parlare ai bambini senza semplificare i linguaggi, offrendo spettacoli che uniscono immaginazione, qualità artistica e partecipazione. Tra Monopoli e Bari, il festival continua così a costruire un dialogo tra compagnie italiane e internazionali, spazi urbani e luoghi teatrali, famiglie e nuove generazioni.

