Dal 20 al 22 ottobre 2026 torna a Bari, alla Fiera del Levante, l’atteso appuntamento con LUV Fiera, l’unico evento europeo interamente dedicato all’uva da tavola. Dopo il successo dell’edizione inaugurale del 2024, che ha consacrato LUV come punto di riferimento per l’intera filiera, la manifestazione si prepara a un’edizione ancora più ambiziosa e internazionale.

Grazie alla collaborazione con Fruitnet, leader mondiale nell’informazione ortofrutticola, LUV amplia i propri orizzonti e si prepara a un’edizione dal respiro globale. “Siamo felici di annunciare questa partnership strategica – ha dichiarato Chris White, Amministratore delegato di Fruitnet –. Il primo passo concreto sarà l’inclusione del Fruitnet Grape Congress all’interno di LUV. Unendo le forze, creeremo un dialogo fertile tra dimensione nazionale e visione globale, offrendo nuove opportunità di crescita all’intero comparto. Il fatto che la lingua ufficiale dell’evento sarà l’inglese è già indicativo della sua portata internazionale.”

Bari capitale mondiale dell’uva da tavola

Per tre giorni, Bari diventerà il centro nevralgico dell’industria viticola da tavola, ospitando buyer, giornalisti, ricercatori e operatori del settore provenienti da ogni parte del mondo. LUV non è soltanto una fiera, ma un manifesto: un luogo di incontro, confronto e visione dove si disegna il futuro di una filiera che coniuga tradizione e innovazione, gusto e sostenibilità, creatività e tecnologia.

Cuore produttivo dell’evento saranno la Puglia e la Sicilia, regioni simbolo dell’eccellenza mediterranea dell’uva da tavola, che condivideranno la scena con protagonisti internazionali in un dialogo aperto sulle nuove traiettorie del mercato, della ricerca e della produzione sostenibile.

Un palcoscenico per innovazione e business

“Con LUV Fiera 2026 vogliamo alzare l’asticella – spiega Mirko Sgaramella, project manager dell’evento –. Non intendiamo solo raccontare l’uva da tavola, ma offrire un’occasione internazionale di cultura, innovazione e business. Bari sarà la capitale di questo mondo, ma il nostro orizzonte, anche grazie alla partnership con Fruitnet, è ormai globale.”

La tre giorni offrirà esposizioni, conferenze internazionali, incontri B2B e visite aziendali alle principali realtà del territorio, trasformando la Fiera del Levante in un crocevia di esperienze e opportunità.

Il sostegno delle istituzioni

“La Nuova Fiera del Levante continua a investire nello sviluppo di fiere specializzate – sottolinea Gaetano Frulli, presidente della Fiera –. L’uva da tavola è un prodotto simbolo della nostra identità agricola e LUV rappresenta un perfetto esempio di collaborazione tra imprenditoria innovativa e istituzioni. Puntiamo a valorizzare la filiera a livello internazionale, offrendo spazi non solo per la presentazione dei prodotti, ma anche per il confronto su nuovi modelli di mercato e strategie di crescita.”

Una visione condivisa per il futuro

L’edizione 2026 di LUV Fiera si preannuncia come una dichiarazione di forza e identità per un comparto che sceglie di essere protagonista del proprio futuro. Sarà il luogo dove innovazione e tradizione si incontrano, dove le aziende imparano a fare rete e dove la filiera costruisce insieme la propria strategia per affrontare le sfide globali.

L’attesa è già palpabile e il conto alla rovescia è iniziato. Con lo spot ufficiale di LUV Fiera 2026, appena lanciato, Bari e il mondo dell’uva da tavola invitano tutti a vivere in anteprima l’energia e la visione di un evento che celebra una delle eccellenze più straordinarie del Mediterraneo.

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