Il Molo San Nicola si trasforma nella capitale mondiale dell’olivicoltura sostenibile. È partita questa mattina, giovedì 19 marzo 2026, la 31ª edizione del Premio Internazionale Biol, la manifestazione più prestigiosa dedicata all’olio extravergine di oliva biologico.
Tra lo skyline del lungomare e l’esperienza dei 34 giurati internazionali, l’evento celebra un settore che in Puglia vede oltre il 25% degli oliveti coltivati con metodo biologico, confermando la regione come leader globale del comparto.
Qualità eccellente nonostante le sfide climatiche
Nonostante un’annata complessa, segnata da piogge avverse e attacchi parassitari, i campioni in gara hanno stupito la giuria. “Un’agricoltura professionale consente di portare sul mercato prodotti eccezionali anche in condizioni difficili”, ha spiegato il capo panel Alfredo Marasciulo.
Dopo una dura preselezione, sono circa 50 i finalisti (su 504 oli partecipanti) che si contenderanno il podio nella giornata di domani. Gli oli provengono da ogni angolo del globo: dalle aree tradizionali del Mediterraneo fino a nuove realtà emergenti come Taiwan.
Non solo degustazione: il ruolo dei giovani e dei media
Il Premio Biol si distingue per la sua capacità di fare cultura del consumo consapevole:
- BiolKids: Domani mattina gli alunni dell’istituto Imbriani-Balilla di Bari diventeranno piccoli assaggiatori professionisti per assegnare il premio dedicato ai “palati del futuro”.
- BiolPack & BiolMedia: Saranno premiati anche il miglior packaging (per design e chiarezza dell’etichetta) e l’olio preferito da una giuria di giornalisti pugliesi, coinvolti in un corso di degustazione ad hoc.
Il programma di domani, venerdì 20 marzo
La giornata conclusiva si sposterà nel Salone San Nicola della Camera di Commercio (Corso Cavour):
- Ore 15:30: Inaugurazione della mostra degli oli in concorso e apertura dei corner di assaggio olio-cibo.
- A seguire: Proclamazione del vincitore assoluto del 31° Premio Biol e premiazione dei primi dieci classificati.
“Sostenere il bio significa investire nel futuro dell’agricoltura pugliese”, ha dichiarato l’assessore regionale Francesco Paolicelli, sottolineando come l’evento rafforzi il ruolo di Bari come hub internazionale dell’agroalimentare di qualità.
Il Premio Biol in numeri
- Edizione: 31ª (nato nel 1996 ad Andria).
- Partecipanti: 504 oli da 17 Paesi.
- Etichette: 310 italiane e 194 internazionali (Spagna, Grecia, Germania, Svizzera, Slovenia, UK, Taiwan).
- Giuria: 34 esperti mondiali guidati da Alfredo Marasciulo e Anna Neglia.

