Si rinnova anche per il 2025 l’adesione della rete Bari Social Book dell’assessorato comunale al Welfare all’iniziativa Il Maggio dei Libri, campagna nazionale del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura – Cepell.
Le realtà cittadine che aderiscono alla rete #barisocialbook hanno organizzato per tutto il mese oltre 40 appuntamenti, declinati tra reading, poesia, letture animate, mostre, incontri con autori, atelier, workshop, diffusi su tutti i Municipi cittadini e pensati per promuovere la lettura e i libri come volano di inclusione sociale e lotta alle povertà educative.
“Un grazie speciale va a tutta la rete Bari Social Book, tra biblioteche, librerie, scuole, Centri Servizi Famiglie, associazioni culturali e APS, che ci ha permesso di diffondere l’iniziativa in maniera capillare e di coinvolgere quante più persone possibile – spiega l’assessora alla Giustizia, e Benessere sociale e ai Diritti civili Elisabetta Vaccarella -. Il claim della campagna de Il Maggio dei Libri 2025 è Intelleg(g)o, con tre filoni tematici in cui è stato possibile declinare le iniziative: Intelleg(g)o… dunque sono, Intelleg(g)o… dunque sento, Intelleg(g)o… dunque faccio. Ogni proposta è pensata per ospitare molteplici generi letterari e offrire diversi punti di vista sul valore sociale dei libri”.
Il Maggio dei Libri è una campagna che si prefigge di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile di ciascuno, invitando a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali per intercettare coloro che solitamente non leggono.
Barisocialbook – luoghi sociali per leggere è una rete promossa dall’assessorato comunale al Welfare in collaborazione con oltre 160 enti e istituzioni pubbliche e private, biblioteche, librerie, case editrici, scuole, associazioni, enti non profit, strutture e servizi welfare per minori-adulti-migranti presenti nel territorio cittadino.
Nata nel maggio 2016, la rete ha come mission quella di garantire alle/ai cittadini/e adulti e minori un accesso democratico al libro e alla lettura come azione strategica di lotta alle povertà educative e processo esperienziale di relazione, superamento dei pregiudizi, promozione di parità e di valorizzazione delle differenze di genere.
