Il Teatro Petruzzelli apre le sue porte non solo alla grande musica, ma anche a un progetto culturale che mette al centro partecipazione, formazione e inclusione. In occasione delle rappresentazioni de La Cecchina, opera di Niccolò Piccinni con la regia di Daniele Luchetti, in programma domenica 25 e mercoledì 28 gennaio, il teatro accoglierà ospiti speciali provenienti da percorsi culturali e sociali attivi sul territorio cittadino.
Nel pomeriggio di domenica, tra il pubblico saranno presenti venti studenti dell’Accademia del Cinema Ragazzi di Enziteto. I giovani hanno preso parte nei mesi scorsi a un’esperienza formativa significativa, collaborando con il regista Daniele Luchetti alla realizzazione di un cortometraggio legato alla produzione dell’opera. Un’occasione che ha permesso loro di avvicinarsi concretamente al linguaggio cinematografico e teatrale, entrando in contatto diretto con una delle opere più celebri del compositore barese.
Mercoledì 28 gennaio, invece, l’invito del Petruzzelli sarà rivolto a venti donne residenti nel quartiere San Pio, protagoniste del progetto Laboratori Teatrali Urbani – Spettatori si diventa 2024/2025. L’iniziativa, promossa dal Comune di Bari con il supporto di Puglia Culture, punta a favorire un accesso consapevole e partecipato al teatro, trasformando la visione dello spettacolo in un momento di condivisione culturale e crescita personale.
L’operazione si inserisce nel programma di celebrazioni per i 300 anni dalla nascita di Niccolò Piccinni, con l’obiettivo di rendere la sua opera patrimonio vivo e accessibile a tutta la città. Come sottolineato dall’assessora alle Culture Paola Romano, l’intento è quello di estendere l’esperienza teatrale anche ai quartieri periferici e di ampliare i percorsi di avvicinamento allo spettacolo lirico, raccontando non solo il genio del compositore, ma anche il contesto storico, le difficoltà e le sfide che hanno segnato la sua vita nel Settecento.
Attraverso il coinvolgimento diretto di studenti e cittadini, La Cecchina diventa così non solo un appuntamento artistico di rilievo, ma anche uno strumento di inclusione, dialogo e valorizzazione della cultura come bene condiviso.

