Due appuntamenti, due luoghi simbolici – il palazzo del potere e la piazza pubblica – per un unico filo conduttore: riportare il teatro al centro della vita collettiva. Prosegue così “UMANO COLLETTIVO / ARTERIE – Percorsi fra teatro e città”, la stagione teatrale 2025/26 promossa dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture e da Puglia Culture, che sabato 8 e domenica 9 novembre animerà la città con due iniziative fortemente partecipative.
Il Collettivo Piccinni: il teatro entra in Aula Consiliare
Sabato 8 novembre, alle ore 17.30, l’Aula Consiliare del Comune di Bari (Corso Vittorio Emanuele II, 84) diventa un palcoscenico civico per la prima convocazione del Collettivo Piccinni, un progetto ideato da Puglia Culture e curato dalla compagnia VicoQuartoMazzini (Michele Altamura e Gabriele Paolocà, Premio Ubu 2024) insieme a Francesco D’Amore.
Il Collettivo nasce come esperimento di cittadinanza culturale: uno spazio partecipativo che riunisce cittadini, studenti, universitari e rappresentanti di associazioni selezionati tramite call pubblica, chiamati a immaginare – e deliberare – sul futuro del teatro in città.
Durante la prima seduta, i partecipanti saranno invitati a “dibattere e deliberare” sui temi della nuova stagione, in un incontro simbolico che fonde i linguaggi della politica e della creazione artistica. Un vero e proprio “consiglio comunale dedicato al teatro”, al quale parteciperà anche l’Assessora alle Culture del Comune di Bari.
Occupato dai bambini!: la piazza torna scena di comunità
Domenica 9 novembre, alle ore 11.30, il teatro scende letteralmente in strada: piazza Umberto I si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con “Occupato dai bambini!”, la rassegna domenicale di spettacoli gratuiti pensata per famiglie e giovani spettatori.
Protagonisti di questa seconda giornata saranno Enrico Francone e Ivan Dell’Edera, che porteranno in scena PulcinellaMoltoMosso, un racconto ironico e poetico che unisce il teatro di strada alla tradizione dei burattini, reinventando la figura di Pulcinella in chiave contemporanea.
Un teatro che attraversa la città
Con questi due appuntamenti, “UMANO COLLETTIVO / ARTERIE” conferma la propria vocazione: costruire un teatro che si intrecci con la vita quotidiana, capace di abitare tanto gli spazi istituzionali quanto quelli urbani. Un invito a riscoprire il teatro come bene comune, luogo di dialogo, di immaginazione condivisa e di partecipazione civica.

