La stagione serale “Rinascenza” del Teatro Kismet si avvia alla conclusione con uno degli eventi più attesi del panorama teatrale contemporaneo. Sabato 11 aprile debutta in nazionale “Flusso”, uno spettacolo che vede per la prima volta insieme sul palco due dei volti più amati della scena italiana: Lino Guanciale e Gianmarco Saurino. Prodotto da Teatri di Bari in collaborazione con Wrong Child Production e Riccione Teatro, il lavoro resterà in scena fino al 18 aprile (con una replica speciale a Monopoli il 19 aprile).
Scritto da Christian Di Furia, Flusso è un’opera dalla natura anfibia: si presenta come un monologo, ma viene interpretato da due attori che danno corpo a un unico personaggio. È la messa in scena del dialogo eterno tra l’uomo che si è diventati e il bambino che si è stati, entrambi confinati in una stanza che funge da camera mnemonica e vascello letterario. Il testo, che ha vinto la prestigiosa Menzione speciale “Franco Quadri” al Premio Riccione 2021, utilizza un linguaggio lirico e feroce per navigare tra i ricordi, citando atmosfere che richiamano i grandi classici come Moby Dick o La linea d’ombra.
L’allestimento scenico è arricchito dalle video-animazioni di Iole Cilento e Cristina Zanoboni, che trasformano lo spazio in un ambiente fluido, capace di scorrere come l’acqua di un fiume o il flusso di coscienza dei protagonisti. La serata inaugurale di sabato 11 aprile sarà arricchita da un book corner tematico a cura di “Un panda sulla luna” e si concluderà con un incontro pubblico tra la compagnia, la direzione artistica di Teresa Ludovico e Gianni Forte, e gli spettatori, per approfondire le tematiche di un’opera che interroga profondamente il senso dell’esistere.

