Alla vigilia dell’apertura della Fiera del Levante 2025 (13-21 settembre), prosegue il caso legato alla presenza di Israele. Il Paese non sarà infatti tra quelli ufficialmente invitati alla campionaria barese. La decisione è stata presa, come ha spiegato il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, a seguito di una richiesta formale giunta dal Comune di Bari e dall’Ente Fiera.
“Come Nuova Fiera del Levante – ha dichiarato Frulli in più occasioni – abbiamo avuto un invito formale dal Comune e dall’Ente a non invitare lo Stato di Israele. Di conseguenza, abbiamo inviato comunicazione formale al console di Israele, spiegando che non avremmo potuto dare loro spazio”. La precisazione è che non sono escluse le aziende, o le persone, che anzi sono ben accette.
Israele mai presente nelle precedenti edizioni
Lo stesso Frulli ha ricordato che lo Stato di Israele non ha mai partecipato ufficialmente alla Fiera del Levante, pur avendo un ruolo centrale negli scenari geopolitici e commerciali del Mediterraneo. La comunicazione inviata al consolato ha quindi avuto carattere di chiarimento, precisando che il divieto riguarda esclusivamente la rappresentanza statale.
Aziende e cittadini benvenuti
Diverso il discorso per imprese e singoli operatori israeliani, che restano liberi di partecipare e di essere presenti con i propri stand e iniziative. Una distinzione che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole scongiurare accuse di discriminazione, mantenendo il principio di apertura che da sempre caratterizza la Fiera.
“L’obiettivo – fanno sapere – è quello di garantire un evento inclusivo, capace di rappresentare un ponte tra culture e popoli. Non c’è nessuna chiusura nei confronti delle persone o delle realtà produttive israeliane, che saranno accolte come tutti gli altri espositori”.
Un’edizione dal forte valore politico
L’episodio conferma come la campionaria, giunta alla sua 88ª edizione, resti anche un palcoscenico politico e diplomatico, oltre che commerciale (anche se non come in passato) e culturale. L’attenzione è alta anche sull’inaugurazione del 13 settembre, per la quale resta ancora da confermare la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Con lo slogan “La pace costruisce ponti e il commercio li attraversa”, la Fiera del Levante 2025 si prepara ad accogliere migliaia di visitatori e oltre 400 espositori, tra tradizione, innovazione e dibattiti di rilevanza internazionale. La vicenda Israele conferma quanto questa edizione sia già destinata a lasciare il segno.

