Dal 13 al 21 settembre 2025 Bari torna a essere la capitale del Mediterraneo con la nuova edizione della Fiera del Levante, che quest’anno si presenta con uno slogan dal forte valore simbolico: “La pace costruisce ponti e il commercio li attraversa”. Un messaggio che riflette l’identità di una manifestazione capace di unire popoli, culture ed economie in uno scenario sempre più globale e complesso.
Un evento internazionale tra tradizione e futuro
Giunta alla sua 88ª edizione, la campionaria barese si conferma appuntamento di riferimento per il Sud Italia e l’intero bacino del Mediterraneo. Come spiegato dal presidente e consigliere della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, l’obiettivo è replicare e superare il successo del 2024, che aveva già registrato numeri da record, con oltre 250 mila presenze attese per l’edizione 2025.
La Fiera offrirà spazi espositivi per oltre 400 espositori, distribuiti tra settori chiave: dall’arredamento all’automotive, dalla tecnologia alla green economy, fino al turismo e all’agroalimentare.
L’innovazione al centro: avatar e intelligenza artificiale
Grande attenzione sarà dedicata quest’anno al padiglione Pulse, interamente dedicato all’innovazione, con focus sull’introduzione dell’intelligenza artificiale e sugli strumenti digitali in grado di rivoluzionare settori produttivi e servizi. Tra le novità, l’uso di avatar per eventi e simulazioni, 150 dibattiti con esperti internazionali e spazi riservati a startup e nuove imprese tecnologiche.
L’idea è che l’intelligenza artificiale possa aiutare a vivere meglio se utilizzata con equilibrio e visione. La Fiera sarà luogo di confronto per capire come le nuove tecnologie possano essere al servizio del benessere collettivo e dello sviluppo sostenibile.
Spazio a cultura, spettacoli e tradizione
Accanto agli incontri economici e istituzionali, la campionaria 2025 offrirà momenti di svago e grandi eventi culturali. Confermata la storica “Galleria delle Nazioni”, i padiglioni dedicati all’artigianato e ai prodotti tipici, ma anche una ricca programmazione musicale con concerti e spettacoli dal vivo.
Particolare rilievo avrà il convegno “Donne di Puglia”, organizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, per valorizzare il ruolo delle donne pugliesi nei diversi settori professionali. Inoltre, per la prima volta, la Fiera ospiterà anche un evento dedicato alla pace, in collaborazione con l’Onu e con l’Unicef, per ribadire come commercio e diplomazia possano essere strumenti di dialogo e cooperazione.
Un ponte tra passato e futuro
La campionaria non dimentica la sua vocazione storica: creare connessioni. Lo slogan scelto – “La pace costruisce ponti e il commercio li attraversa” – sintetizza perfettamente la missione della Fiera: unire economia e valori, crescita e coesione sociale, tradizione e futuro.
Conclusione
Dal 13 al 21 settembre, Bari e la sua Fiera del Levante si candidano ancora una volta a essere centro di incontro, innovazione e sviluppo. Otto giorni che uniranno imprese, istituzioni e cittadini in una manifestazione che guarda al futuro senza dimenticare il suo ruolo: essere luogo di opportunità, dialogo e crescita condivisa.

