L’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” rafforza il proprio impegno sui temi dell’uguaglianza di genere, dell’inclusione e della cittadinanza attiva avviando ufficialmente la convenzione con l’associazione culturale In Progress in vista dell’XI edizione di “Women for Progress – Donne a sostegno del mondo”, in programma a Santa Maria di Leuca dal 29 maggio al 7 giugno 2026.
L’accordo, che coinvolge il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, prevede l’attivazione di tirocini formativi destinati a studentesse e studenti dell’Ateneo barese. Il percorso sarà articolato in attività di formazione a distanza e in presenza, con l’obiettivo di sviluppare competenze teoriche e operative nell’ambito della progettazione culturale, della comunicazione sociale, dell’organizzazione di eventi e della partecipazione civica.
“Women for Progress” si fonda su valori chiave come la valorizzazione del ruolo delle donne come agenti di cambiamento, il dialogo interculturale, la responsabilità sociale, la tutela dei diritti umani e la promozione degli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. In questo quadro, il tirocinio rappresenta un’opportunità di apprendimento esperienziale capace di coniugare sapere accademico e impegno sul campo.
A sottolineare il significato dell’iniziativa è Loredana Perla, direttrice del Dipartimento coinvolto: «La convenzione aderisce pienamente alla missione formativa dell’Università, orientata a una didattica che integra conoscenze, competenze e valori. Il tirocinio legato a Women for Progress offre un’esperienza significativa in cui la formazione dialoga con la realtà sociale, favorendo consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva».
Soddisfazione anche da parte dell’associazione promotrice. Giuseppina Nobile, presidente di In Progress, evidenzia come la collaborazione con l’Università di Bari rappresenti «un riconoscimento concreto del lavoro portato avanti negli anni», confermando Women for Progress come «un format credibile, etico e orientato alla crescita culturale e sociale».
Con questa convenzione, l’undicesima edizione dell’evento si consolida non solo come appuntamento culturale di respiro internazionale, ma anche come laboratorio formativo per le nuove generazioni, rafforzando il legame tra università, territorio e società civile. Un percorso che nel tempo ha ricevuto apprezzamenti e sostegni istituzionali di alto profilo, a testimonianza della continuità e del valore dell’iniziativa nel panorama nazionale e internazionale.

